sabato 13 settembre 2014

24h provinciale di birdwatching - 2014


Sabato 13 settembre, in occasione della gara di BW provinciale Memorial Villani, organizzata da EBN Italia, sfidando le avversità meteorologiche (pioggia ininterrotta dalle ore 20.00 di venerdì 12 alle ore 12 di sabato 13, ovunque ci trovassimo, incluso il letto dove almeno uno di noi avrebbe preferito restare, almeno fino al pomeriggio...), i tre impavidi Udignoli, al secolo Alessandro Pulotto Bertoli, Matteo Skody Skodler e Matteo PignainQ Toller, hanno avuto l'ardire e il coraggio (o meglio la sconsideratezza, la sventatezza ed altre parole a scelta che iniziano per s meno educate ma più appropriate) di perlustrare la provincia di Udine in lungo e in largo, da quota 0 a quota 2000m s.l.m. circa, per complessivi 560km, dalle ore 0.00 alle ore 23.00, con l'obiettivo dichiarato di far smettere di piovere. E pazienza se non arriviamo a quota 100 specie.



Al solito, le dovute premesse.

- Quest'anno avevamo una mezza idea di perlustrare la provincia di Gorizia, avremmo fatto un lifer sensazionale (il Papa!), rischiando di farne un secondo (il presidente del Consiglio!... che poi comunque ha cambiato programmi) ma saremmo rimasti imbottigliati per strada o peggio (considerato il nostro rapporto inossidabile con le forze dell'ordine durante le 24h di bw..)

- Abbiamo scelto di partecipare di sabato a causa dei miei turni. Domenica in compenso è stata una giornata splendida (meglio non affrontare l'argomento "previsioni meteo 2014"...)

- Rispetto agli altri anni, la gara di quest'anno è stata posticipata di una settimana, che in Friuli significa rinunciare ad un certo numero di migratori (quest'anno poi la migrazione è sostanzialmente un'optional...)

- L'attuale livello d'acqua in Valle Canal Novo - Marano Lagunare (che negli ultimi due anni a settembre ci aveva gratificato, omaggiandoci di specie sensazionali) ci ha costretti a trovare soluzioni alternative non banali (e non troppo efficaci...)

- Nello stesso fine settimana, a Udine si è svolto il Friuli Doc, ovvero l'unica manifestazione in grado di "svegliare" la città, facendola brillare, o meglio, rendendone brilli gli abitanti... e rendendo improbabile la manifestazione canora di eventuali notturni (non umani) nell'arco di qualche km... (irrilevante... la pioggia ha avuto medesima efficacia)

- Idem per la sagra di Mereto di Tomba, non potevamo scegliere concomitanze migliori









Ad ogni modo, veniamo a noi.

Nonostante i tentennamenti, convinco Skody a saltare fuori dal letto, e alle 0.00 in punto (praticamente insonni tutti e tre), ci troviamo davanti casa mia, a Udine, dove, ovviamente, la civetta non risponde

Ah, dimenticavo, piove.



Andiamo a cercare di recuperare a Pasian di Prato uno degli ultimi assioli canori della provincia, invano, nella pioggia. Mentre ci allontaniamo lungo una strada, quasi invisibile da sotto la ruota anteriore sinistra si invola un SUCCIACAPRE. La mia reazione è una pessima e vergognosa imprecazione per la quale mi pentirò durante tutta la giornata (e ancora ora). Forse per punizione mi merito la pioggia. Ma almeno il SUCCIACAPRE sopravvive. 

Prima specie.



Ne troveremo un'altro su una recinzione e quasi 23 ore più tardi, un suo simile ci si concederà per qualche istante



http://youtu.be/YuwyOdy1AWI



https://plus.google.com/photos/114592340377396325397/albums/6059318100334531521/6059325765210363378?authkey=CPfyxIPCoLuCpgE&pid=6059325765210363378&oid=114592340377396325397



A Mereto, a parte la sagra non troppo confusionaria, tappa a vuoto. Andiamo a rimediare una CICOGNA BIANCA sul nido a Fagagna, giusto per darci animo. Ma intanto piove.



Qualcuno mugugna. Torniamo a Udine. I suggerimenti sono: a) fermarsi al Friuli Doc, b) organizzare un risiko, c) tornare a letto, d) andare sul torre a sgasare con l'auto e far rinvenire qualche OCCHIONE.



Siccome decido io in modo autoritario (anzi auto"guidoio"ritario, vada per l'opzione d).

Parcheggio a poca distanza dal greto, sgaso un po', sgaso un altro po', mi sgolo, mi sgolo un altro po'.

Silenzio e pioggia. Poi, inaspettato da tutti, UN OCCHIONE risponde!

Qualcuno dal sedile posteriore mugugna "che Cu.." poi si addormenta.

E smette di piovere.

Ma i due superstiti non ne approfittano.



A Terzo d'Aquileia l'Anatra mandarina è scomparsa da anni, ma la tradizione vuole che ci si fermi ugualmente vicino al ponte. La pioggia ricomincia perchè siamo tutti svegli. Troviamo una GERMANA REALE con una decina di pulli cresciutelli al seguito. E in meno di un minuto, troviamo l'altro appuntamento fisso della zona, almeno per noi, durante la 24: I CARABINIERI. Ci affiancano mentre risaliamo in macchina e ci domandano se è tutto a posto. Io non riesco a trattenermi e mi metto a ridere. Ma anche loro sorridono, devo avere un'espressione abbastanza ridicola. Rispondo che è tutto a posto, che stiamo facendo una gara di "uccelli"... e aggiungo che è incredibile come ogni anno siano puntualissimi a trovarci nello stesso posto. O noi a trovare loro. Si allontanano ridendo anche loro.

Tra di noi commentiamo che quest'anno siamo ancora in tempo a fare il bis.



Poi, la svolta. No, non smette di piovere, continua ininterrottamente.

Ma troviamo una strada tra i campi (percorribile in modo imprevisto) che ci regala, in poche centinaia di metri, 3 BARBAGIANNI, un GUFO COMUNE (forse due), una CIVETTA (e poi altre)... che si concedono a prestazioni emozionanti... e chisseneimporta se piove.



https://www.youtube.com/watch?v=vdXOGWLZULk&feature=youtu.be



https://plus.google.com/photos/114592340377396325397/albums/6059318100334531521/6059325454826693922?authkey=CPfyxIPCoLuCpgE&pid=6059325454826693922&oid=114592340377396325397



https://www.youtube.com/watch?v=len1ufx7fr4&feature=youtu.be (l'imitatore sono io)




https://plus.google.com/photos/114592340377396325397/albums/6059318100334531521/6059325548000924034?authkey=CPfyxIPCoLuCpgE&pid=6059325548000924034&oid=114592340377396325397



https://www.youtube.com/watch?v=eZyDFgY0oS8&feature=youtu.be



https://plus.google.com/photos/114592340377396325397/albums/6059318100334531521/6059325556522198946?authkey=CPfyxIPCoLuCpgE&pid=6059325556522198946&oid=114592340377396325397



Poco più tardi, un'altra strada bianca (o quasi) ci concederà altri 2 BARBAGIANNI (e una NITTICORA).

Mai così tanti. Regali che solo una 24h può dare. Basterebbe questo a giustificare la sfida.

Potremmo anche tornarcene a letto.

Ma resistiamo.



Ci affacciamo sulla Laguna col buio. Qualche limicolo si fa sentire. Ma riconosciamo poche specie, CHIURLO MAGGIORE, PIVIERESSA, PIOVANELLO PANCIANERA, PANTANA...



Comincia ad albeggiare mentre continuiamo a scrutare la laguna da punti di osservazione diversi, fino ad arrivare a Lignano. E continua a piovere.

La foce del fiume Tagliamento non ci concede sorprese, anche se alcune specie come TOPINO, STERNA COMUNE, BECCAPESCI, GABBIANO CORALLINO, BECCAMOSCHINO... sono comunque fondamentali...

Il dramma è che la pioggia ci nasconde i migratori. Nella vegetazione il movimento è quasi impalpabile.

Mancano le silvie, gli acrocefali, i canapini (ne vedo uno io e nessun altro, stessa cosa per la BIGIARELLA, che ritroveremo più tardi)... ci salva un RIGOGOLO (visto)... e ci manda in crisi un Pendolino, o meglio, uno STORNO che imita un Pendolino... Poco altro. 

Proseguiamo lungo il percorso, il conteggio procede a rilento. 

Anche se SPARVIERE e FALCO PELLEGRINO non sono affatto scontati.

Qualcuno tende ad addormentarsi, e si perde la TORTORA SELVATICA che ci sorvola quando torniamo ad avvicinarci alla laguna. Vorrebbe rifarsi con una Sterna zampenere (e potremmo anche dargli ragione, ma non riusciamo a testimoniarla a dovere...)

Anche la CAPPELLACCIA come al solito ci fa penare, ma riusciamo a stanarla.



Ci dirigiamo verso Marano, con alcune specie utili anche se più ostiche del previsto (CULBIANCO, STIACCINO, PASSERA MATTUGIA...), una specie sempre gradita come il FALCO PESCATORE 



https://plus.google.com/photos/114592340377396325397/albums/6059318100334531521/6059318885055490850?authkey=CPfyxIPCoLuCpgE&pid=6059318885055490850&oid=114592340377396325397



e una sorpresa (magari venatorie, ma comunque canterine e a spasso per l'erba medica) le QUAGLIE, 

oltre agli AIRONI GUARDABUOI nella vigna e un fortunoso SALTIMPALO...

Nella globale carestia di limicoli, trovare in un campo una banda di COMBATTENTI in compagnia di un CHIURLO MAGGIORE, due CHIURLI PICCOLI e almeno piro piro BOSCHERECCIO è un regalo imprevisto

Ancora una tappa lagunare ci regala un MIGNATTINO, un AIRONE ROSSO e un LODOLAIO.



A Marano passiamo a salutare Carlo e aggiungiamo due risicatissime OCHE SELVATICHE, tre TOTANI MORI, una ostica VOLPOCA, due CASARCHE e un tot di FENICOTTERI. Proviamo ad inventarci un Mestolone, ma non ci va dritta. 



Ormai è mezzogiorno. E la vera sorpresa è che smette di piovere.



Salutiamo Carlo, Marano e la laguna e torniamo verso nord - nord est.

Di nuovo sul greto del Torre.

Dimenticavo, stimolato dalla pioggia, Skody decide di dare frequentemente il suo personale contributo alla portata fluviale in ripetute circostanze. Proprio durante una di queste concessioni fluidificanti, distraendosi durante l'operazione, scova a mani nude (o era con le mani nel sacco?) in cielo due FALCHI PECCHIAIOLI in transito sopra le nostre teste.

Pochi secondi dopo ne passa un altro, o meglio, io dico "eccone un altro", poi lo inquadro e "BIANCONE! BIANCONE!". Ecco. Uccelli in cielo e in terra. Ma meglio in cielo. La fine della pioggia ha messo in moto la migrazione dei rapaci. Ce ne sono ovunque. Ma non riusciamo a scovare specie nuove. E nei cespugli l'usignolo si manifesta solo a Skody.



Ma la pioggia ha reso i fiumi siti di avvistamento improbabili, e gli Smerghi maggiori ci danno buca ovunque.



Altra considerazione necessaria: col passare delle ore (e degli anni) durante le 24h si fa a gara a chi la spara più grossa (così il gabbiano reale diventa labbo, la poiana diventa falco pescatore, il balestruccio rondone maggiore...) ma per fortuna c'è sempre qualcuno che ci riporta alla realtà. Immagino che questa considerazione possa mettere in dubbio la credibilità degli osservatori, ma sono certo che ogni partecipante stravolto da una 24h mi comprenderà.



Bene, ora è la volta del Pulotto, a spararla grossa.

Siamo nel local patch di Gabriele, nei dintorni di Premariacco, e percorriamo l'unica strada che non ho esplorato durante i sopralluoghi (ho percorso la parallela a sud, ma Gabriele mi aveva suggerito di provare più a nord).

Abbiamo appena aggiunto gli STRILLOZZI (e altri numerosi VERZELLINI, già contattati in precedenza) e perso per sempre il Prispolone (che sento solo io). Stiamo cercando di aggiungere la TOTTAVILLA (ce la faremo) e lo ZIGOLO NERO (anche questo arriverà) quando sulla cima di un albero accanto ad un filare di gelsi compare una piccola sagoma. Con la mia solita superficiale arroganza lo inquadro per un secondo e suggerisco che si tratti di una femmina di zigolo nero. Dico al Pulotto di puntarlo col cannocchiale intanto che mi guardo intorno. Lui lo punta e "Bah... sinceramente a me sembra più un ORTOLANO". 

Ok, Pulotto, vonde monadis! (passatemi il furlanismo). 

Quando lo punta Skody e commenta anche lui "ORTOLANO, ca..o, è un ORTOLANO" capisco che siamo in fase delirio e intervengo.

Punto il cannocchiale e vedo una bestia rosata sul petto con una mascherina e un baffo... sconvolto, non faccio in tempo ad inquadrarlo bene che si invola (mentre il Pulotto tenta invano il digiscoping). Bestia persa? Macchè.

Involandosi fa esattamente l'unica cosa che può riscattarla, e farmi fare la figura del pirla.

Emette il suo simpatico verso.

ORTOLANO. 

Porca miseria.



Che sia un suggerimento a perlustrare più spesso strade impreviste durante una 24h?



Avvisiamo Gabriele in tempo reale, ma ha il telefono spento.

Mannaggia.

Lo cercherà più tardi senza successo.



Proseguiamo verso il bosco romagno.

E qui Skody si sbizzarrisce e ci trascina sopra la testa un indemoniato PICCHIO CENERINO.

Facciamo arrabbiare anche uno SCRICCIOLO, qualche PICCHIO MURATORE, un RAMPICHINO, qualche CINCIA BIGIA... 



E' ora di scappare verso Osoppo.

Ma sul ponte di Premariacco ci attende la seconda imboscata: LA FINANZA!

Anche stavolta la mia risposta alla domanda "dove andate in giro coi binocoli?" mette in imbarazzo il finanziere. Mi domanda i documenti e di aprire il bagagliaio. Skody lo avvisa che abbiamo un girasole che ha colto per Francesca.

Lui si trattiene a stendo dal ridere. Scendo e gli dico che abbiamo davvero un girasole nel bagagliaio. 

Mi dice che vuole controllare se abbiamo delle armi. Gli chiedo se pensa che stivali e scarpe puzzolenti possano essere considerate armi. Mi restituisce i documenti senza controllarli e si allontana ridendo.



A Osoppo non riusciamo a trovare l'Upupa e gli Zigoli gialli, in compenso Skody e Pulotto si inventano un PICCHIO ROSSO MINORE e io divento il loro zimbello per tutto il resto della giornata. 

Non c'è più rispetto per gli anziani.



Mentre ci sorvolano una quarantina di GRIFONI, Skody stana un inaspettato FALCO CUCULO adulto (poi ne troveremo un altro immaturo) ma non voglio dargli soddisfazione, lo inquadro due secondi e poi costringo il Pulotto ad osservare quelle quattro bestie nere più piccole che volano davanti alle CORNACCHIE GRIGIE... e così aggiungiamo le TACCOLE, però nel frattempo il FALCO CUCULO si è allontanato e non ce lo godiamo (ma ci godiamo il secondo che tormenta un GHEPPIO all'invero simile)

Troviamo anche un IBIS EREMITA. 

Se vale, dovete dirmelo voi.

E una CORNACCHIA NERA. E un ibrido.



E un lifer per Skody, Luciano ;)



Skody ci sprona ad andare in montagna.

La tappa a Cornino pare poco fruttuosa, ma la parete rossa non tradisce.

Le RONDINI MONTANE per quanto restie si fanno trovare. Poi, mentre tento di emulare Skody e vado a fluidificare nei cespugli cercando il Fiorrancino (immagino che questa frase possa essere fraintesa... ad ogni modo il Fiorrancino non lo trovo...) il Pulotto compie un'altra delle sue imprese e trova un PASSERO SOLITARIO sulla parete.

Fotografa la parete per mostrare il punto a Skody, io inquadro a binocolo dai cespugli il display della macchina fotografica e rintraccio sulla parete il punto fotografato: bingo, PASSERO SOLITARIO maschio. Skody pensa che lo stiamo "scherzando" (anche il Pulotto pensa che io scherzi quando dico che l'ho visto sulla sua macchina fotografica...) ma alla fine l'uccello blu soddisfa tutti (pk, basta coi possibili fraintendimenti ;) )



https://plus.google.com/photos/114592340377396325397/albums/6059318100334531521/6059318251225913410?authkey=CPfyxIPCoLuCpgE&pid=6059318251225913410&oid=114592340377396325397



Non troviamo il MERLO ACQUAIOLO a Trasaghis (ma lo recuperiamo a Comeglians), però c'è un TORDO BOTTACCIO

Niente Morette al lago di Cavazzo, e niente Zigoli muciatti.

E' ora di salire sul Crostis.

Nel bosco qualcosa aggiungiamo, CINCIA MORA, CINCIA DAL CIUFFO, CINCIA ALPESTRE, RAMPICHINO ALPESTRE, NOCCIOLAIA (discretamente distante), TORDELA... 

e un maschio di PICCHIO NERO ci attraversa la strada.

Arriviamo in cima quasi al tramonto, troppo tardi o forse solo troppo freddo e troppo vento.

Lo Spioncello lo sento solo io.

E non aggiungiamo altro.



Peniamo per ore per trovare un ALLOCCO.

Per fortuna, ad Osoppo un esemplare altruista allevia la nostra terribile sofferenza.

L'Assiolo non ci concede la stessa soddisfazione.



Sono le 23.00. 560km. 131 specie + IBIS EREMITA. 0.23 specie al km. 5.69 specie all'ora.

Torniamo a casa.



Considerate le 12 ore di pioggia ininterrotte, io dico che siamo stati coraggiosi.

Il Pulotto in realtà ha usato un'altra di quelle parole con la esse, considerando a posteriori le condizioni meteo ideali di domenica. Ma in fondo, non è sempre domenica (e qualcuno dice che non può piovere sempre...)

Un grazie sentito davvero al Pulotto e a Skody, che rendono possibili queste giornate ineguagliabili.



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https://plus.google.com/photos/114592340377396325397/albums/6059318100334531521/6059318150199483650?authkey=CPfyxIPCoLuCpgE&pid=6059318150199483650&oid=114592340377396325397



(servizio fotografico e video a cura del Pulotto)



E un grazie a tutte le persone che condividono con noi queste esperienze, nello spirito, nell'organizzazione, nei suggerimenti... e nella lettura di questi resoconti estenuanti :)

(spero di aver scritto tutto, mi scuso per eventuali dimenticanze o strafalcioni)



Segue lista, in ordine alfabetico

Grazie a tutti

(e in bocca al lupo alle altre squadre, spero meteorologicamente più fortunate...)




1. Airone bianco maggiore

2. Airone cenerino

3. Airone guardabuoi

4. AIRONE ROSSO

5. Allocco

6. Alzavola

7. Averla piccola

8. Balestruccio

9. Balia nera

10. Ballerina bianca

11. Ballerina gialla

12. BARBAGIANNI

13. Beccamoschino

14. Beccapesci

15. BIANCONE

16. Bigiarella

17. Capinera

18. Cappellaccia

19. Cardellino

20. CASARCA

21. Chiurlo maggiore

22. CHIURLO PICCOLO

23. Cicogna bianca

24. Cigno reale

25. Cincia alpestre

26. Cincia bigia

27. Cincia dal ciuffo

28. Cincia mora

29. Cinciallegra

30. Cinciarella

31. Civetta

32. Codibugnolo

33. Codirosso comune

34. Codirosso spazzacamino

35. Colombaccio

36. Combattente

37. Cormorano

38. Cornacchia grigia

39. CORNACCHIA NERA

40. Corvo imperiale

41. Culbianco

42. Cutrettola

43. Fagiano comune

44. FALCO CUCULO

45. Falco di palude

46. FALCO PECCHIAIOLO

47. FALCO PELLEGRINO

48. FALCO PESCATORE

49. FENICOTTERO

50. Folaga

51. Fringuello

52. Frosone

53. Gabbiano comune

54. Gabbiano corallino

55. Gabbiano reale

56. Gallinella d'acqua

57. Garzetta

58. Gazza

59. Germano reale

60. Gheppio

61. Ghiandaia

62. GRIFONE

63. Gufo comune

64. Lodolaio

65. Lucherino

66. Luì grosso

67. Luì piccolo

68. Lu' verde

69. Marangone minore

70. Martin pescatore

71. Merlo

72. MERLO ACQUAIOLO

73. MIGNATTINO COMUNE

74. Moriglione

75. Nitticora

76. Nocciolaia

77. Oca selvatica

78. OCCHIONE

79. ORTOLANO !!!

80. Pantana

81. Passera d'Italia

82. Passera mattugia

83. PASSERO SOLITARIO

84. Pavoncella

85. Pettirosso

86. PICCHIO CENERINO

87. Picchio muratore

88. PICCHIO NERO

89. Picchio rosso maggiore

90. PICCHIO ROSSO MINORE

91. Picchio verde

92. Piccione domestico

93. Pigliamosche

94. Piovanello pancianera

95. Piro piro boschereccio

96. Piro piro culbianco

97. Piro piro piccolo

98. Pivieressa

99. Poiana

100. Porciglione

101. QUAGLIA

102. Rampichino alpestre

103. Rampichino comune

104. Regolo

105. RIGOGOLO

106. Rondine

107. Rondine montana

108. Saltimpalo

109. Scricciolo

110. Sparviere

111. Sterna comune

112. Stiaccino

113. Storno

114. Strillozzo

115. Succiacapre

116. Svasso maggiore

117. Svasso piccolo

118. Taccola

119. Topino

120. Tordela

121. Tordo bottaccio

122. Tortora dal collare

123. TORTORA SELVATICA

124. Totano moro

125. Tottavilla

126. Tuffetto

127. Usignolo di fiume

128. Verdone

129. Verzellino

130. Volpoca

131. Zigolo nero






132. IBIS EREMITA

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