sabato 7 settembre 2013

24h provinciale di birdwatching - 2013


Ieri, sabato 7 settembre, in occasione della 24h provinciale di birdwatching (Memorial Vellani) organizzata da EBN Italia, gli Udignoli (Alessandro Pulotto Bertoli, Matteo Redbull Skodler e Matteo Sfasciacarrozze Toller) si sono scapicollati, trascinandosi trasandati a tratti, in giro per la provincia di Udine



Partenza (Udine) ore 0.00, rientro (Udine) ore 22.20

Km percorsi 587



Tappe: 

Notte: Udine - Mereto di Tomba - Fagagna - Osoppo e dintorni - Torrente Torre - Aquileia - Lignano

Mattina: Foce Tagliamento/Lignano - Foce Stella/Palazzolo - Marano Lagunare

Pomeriggio*: Premariacco e dintorni - Osoppo - Forgaria - Cavazzo - Monte Crostis



*considerato che nel giro di perlustrazione di martedì 3 settembre tra le 12.00 e le 15.00 lungo il percorso "programmato" (risorgive e pianura udinese tra Marano e Osoppo) avevamo aggiunto solo 2 specie (per la cronaca Lodolaio e Verzellino) abbiamo optato per una digressione "alternativa"... sperando di "limitare i danni" in una strana annata per l'avifauna in FVG (terribile in montagna...)



Meteo sereno (fresco umido) in notturna e  (da caldo a caldo torrido e nocivo) in mattinata, coperto (e ventoso) a tratti nel pomeriggio, nebbia fitta verso sera



Obiettivo dichiarato (per quest'anno): sopravvivere :)



Condizioni fisiche dei partecipanti: i due Mattei in preda ad una sorta di generale disorientamento e dispersione mentale (incluso malessere generico, craniale e gastrointestinale) durante le ore luminose della giornata (per poi piombare nel sonno fitto durante la fase nebbiosa e notturna), il Pulotto pimpante (e stranamente senza acciacchi fisici di nuova insorgenza durante una 24h! ;) )



Condizioni fisiche della vettura: comparsa da alcuni giorni di uno strano ronzio-rugolio costante con tonalità da reattore aerospaziale di origine ignota (imputabile indiscriminatamente a: pneumatici sgonfi, foratura marmitta, danni vari interni ed esterni carrozzeria e elementi plastici, trauma motore, invecchiamento precoce impianto frenaggio, varie ed eventuali, inclusa incapacità alla guida dell'autista...)... Lungo il percorso sommati ulteriori traumatismi... per concludersi in serata con l'annientamento di entrambi le luci anabbaglianti (ovviamente nella fase critica della discesa dal monte crostis, al tramonto in mezzo alla nebbia fitta...)





Nonostante tutto, ore 0.00, partenza da Casa Toller, Udine.



Tempo 0.01, e la CIVETTA ci porge i suoi saluti (l'anno scorso ci aveva traditi... anche quest'anno è la prima di una lunga serie, inclusa una perplessa e piazzata in mezzo alla strada durante un trasfermiento [con due Udignoli su tre pisolanti] che spero non si sia fatta travolgere dal camion in arrivo sulla corsia opposta...)



Nei dintorni di Pasian di Prato, Skody invita alla festa un'ASSIOLO (dal fascino dell'invito e dai richiami della risposta, probabilmente una femmina :) )



Verso Mereto di Tomba, i fari inquadrano un GUFO COMUNE che si ferma a volteggiare incuriosito per un po' sopra la testa

Il Barbagianni invece latita, almeno qui



A Fagagna, le CICOGNE BIANCHE sono sui nidi, e l'ALLOCCO, evidentemente impigrito, ci mette un po' a farsi sentire



A Osoppo, un SUCCIACAPRE sembra mobbare un altro piccolo notturno (Assiolo o Civetta) posato su un paletto, mentre un'altra dozzina di suoi degni compari abbandona la postazione stradale al nostro passaggio (uno spostandosi con le piccole zampette sulla strada sterrata... un buffo spettacolo mai visto prima ;) )... Stessa cosa i CULBIANCHI... Quaglie e Re di Quaglie decidono di non farci compagnia



Idem per il Gufo Reale, al suo posto sentiamo avvicinarsi un'auto e senza nemmeno guardare sappiamo già la scritta che porterà sulla fiancata... e infatti... incuriositi dalla nostra presenza, i Carabinieri si interessano a noi, ma sembriamo convincenti e proseguono anche loro la ricerca notturna altrove...



L'Occhione non risponde al trucco dello sgaso del motore

L'Anatra mandarina è migrata verso altri lidi



Il BARBAGIANNI fortunatamente no. O meglio, solo un po'. Io e Skody lo vediamo involarsi dal mezzo della strada e lasciare al suo posto una lepre perplessa. Il Pulotto non lo vede, e resta dubbioso. Allora andiamo a cercarlo nella sua nota dimora. E non si fa attendere, anzi. Stavolta si offre in uno spettacolare e prolungato sorvolo (il video del Pulotto è sfuocato perchè la mia presenza influenza l'efficacia fotografica...)... 






Ad un certo punto compare (anche nel video) un secondo esemplare (che a me piacerebbe un sacco spacciarlo per qualche altro notturno, che ne so, un Gufo di palude, ma non ci riesco ;) )... Qualunque cosa accada adesso, possiamo anche già tornarcene a dormire contenti... :)



Invece resistiamo (l'autista almeno... o meglio, potrebbe aver dormito alla guida anche lui, ma non ci sono testimoni :) ) e ci dirigiamo verso la laguna a Lignano.

Qui i versi di limicoli si sprecherebbero anche, ma (nostra culpa) non siamo abbastanza arguti da afferrarli tutti. E le Nitticore restano invisibili e inudibili.

Facciamo comunque partire il conteggio delle "specie diurne" (compreso il vociare dei GRUCCIONI) e poi ci dirigiamo verso la Foce del Tagliamento, sapendo che non dobbiamo concederci a romanticismi prolungati (anche se l'anno scorso ci hanno regalato il Labbo)

Quest'anno niente Labbo, ma lo SVASSO COLLOROSSO contattato meno di una settimana fa è ancora lì, e il Pulotto riesce a scovarlo.

Contorno consueto con BECCAPESCI e STERNE COMUNI.

Nonostante la bassa marea, purtroppo niente sorprese da limicoli (assenti, a parte il PIRO PIRO PICCOLO) e gabbiani (esclusi REALE, COMUNE e CORALLINO): l'area di sabbia denudata dal mare è percorsa da una donna e due cani... addio effetto sorpresa...



Poi cominciano le osservazioni disperse.



Già all'alba, nella boscaglia, un verso strano ci ha lasciato perplessi, a preludio della dispersione sonora e visiva della giornata.



Skody ha una vista troppo acuta, riesce a vedere oggetti volanti anche in dimensioni per me irraggiungibili, a stento riesco a inquadrare a cannocchiale alcuni rapaci che lui ha visto volare distanti sopra il mare a occhio nudo (ok, no, a binocolo ;) )... ci tocca lasciarli andare...



La vegetazione della Foce comincia a popolarsi di migratori, ma anche qui ci smarriamo tra i rami... il mio Codirosso comune resta invisibile agli altri (quando ci sorvola il suo rosso c'è, ma è eccessivo... "io ho visto un picchio rosso maggiore"... ok, non ci siamo, adesso ci concentriamo e riproviamo...), il L' GROSSO lo vediamo io e il Pulotto (anzi io ne vedo due, anche lui, poi io tre, anche lui... e basterebbe già, ma vogliamo vederli in tre...) ma ci sono troppi LUI' VERDI e Skody li vede quasi tutti... poi finalmente uno di loro è GROSSO... (più tardi uno si farà anche sentire in richiamo)... Finalmente compaiono anche CANAPINO, CANAPINO MAGGIORE, USIGNOLO, etc... il Rigogolo invece resta solo un verso dello STORNO... Intanto, in cielo passano PRISPOLONI e CUTRETTOLE



In una darsena ci saziamo con RONDINI, TOPINI e BALESTRUCCI (li avevamo già contattati in volo, ma è un piacere guardarli posati tutti insieme), il RONDONE COMUNE della scorsa settimana però non si fa vedere (fortunosamente, ne recupereremo uno al volo nell'abitato di Piancada...)



La sorpresa della mattina sono le TACCOLE in alimentazione con i Piccioni in un campo. Le contattiamo quasi per "sbaglio": mentre mi fermo a bordo strada per inquadrare la sagoma sul cavo sul lato opposto loro attirano la nostra attenzione con i loro schioccanti vocalizzi. 



Puntiamo verso Valle Pantani. Il BECCAMOSCHINO è diventato specie infestante (2-3 Beccamoschini in canto lo rendono specie infestante, rispetto ad anni di silenzio ;)  ), le AVERLE PICCOLE e gli STIACCINI si sprecano, ma la Tortora selvatica si è resa invisibile, forse ci sospetta cacciatori?

Nessuna soddisfazione dall'interno della valle (almeno non da fuori...)



Puntiamo verso la Foce dello Stella, un po' in ritardo verso le 9.30, con una settantina di specie.

Skody si appisola a tratti (lamenta un diffuso malessere e un po' di mal di testa) ma ad ogni risveglio si riscatta, un AIRONE ROSSO qui, un "grosso rapace" in volo là (che poi si trasforma in un FALCO PESCATORE con una preda enorme...)

Aggiungiamo qualche limicolo, alcune CANNAIOLE COMUNI e un FORAPAGLIE.



E ora di raggiungere Marano e Valle Canalnovo.

Ci aspettano una ventina di specie di limicoli (molte delle quali nuove) incluso PIRO PIRO TEREK, 






VOLTAPIETRE, CORRIERE GROSSO, PITTIMA REALE, AVOCETTA, GAMBECCHIO NANO e GAMBECCHIO COMUNE e poi CARLO, EMANUELE, MATTEO, PAOLO, FLAVIO, GLAUCO, MAURIZIO e famglia (tutte specie che saluto, ma che non posso includere nella check list ;) )

Ci sono anche 3 OCHE FACCIABIANCA, tornate a Marano da inizio Settembre. Da dove? Non ci è dato di saperlo. Valgono? Chissà...



Verso le 12.00 ripartiamo (prima tentiamo di ripartire... poi ripartiamo... ;) ) a quota cento circa da Marano e decidiamo (2 su 3) di provare a fare una tappa nei dintorni del Bosco Romagno (dintorni di Premariacco), dopo una tappa a vuoto per la Cappellaccia (che però frutta PERSICO SOLE, CARPA, CARASSIO, LUCCIO, SCARDOLA, TINCA... ). Skody vorrebbe andare già verso i monti, lo costringo a forza ad avere pazienza. Il Pulotto gli offre un caffè, con dentro del sonnifero. E lui desiste. E si appisola. Non prima di convincermi ad abbandonare l'autostrada per evitare le code di rientro di tedeschi e austriaci...



In effetti, il caldo è strenuante e il paesaggio è desolante.

Nonostante tutto racimoliamo qualcosa: un LODOLAIO su un traliccio, un FALCO PECCHIAIOLO in volteggio e migro, una CAPPELLACCIA (ostile e ostica come al solito nelle 24h), CINCIARELLA, CINCIA BIGIA, ZIGOLO NERO femmina con imbeccata e giovane, FRINGUELLO (praticamente l'unico della giornata!), BALLERINA GIALLA... Al Bosco Romagno in realtà c'è troppo vento e troppo silenzio, si avvicina solo un PICCHIO MURATORE...



Il cielo a tratti si rannuvola. Potrebbe essere un bene, ma le montagne potrebbero oscurarsi troppo



Nel frattempo ci siamo attardati, dobbiamo correre verso Osoppo, ma sono costretto ad evitare l'autostrada perchè voglio fare una tappa vicino a Majano per il SALTIMPALO (c'era un individuo molto femminile in mezzo agli stiaccini a fine agosto, martedì era rimasto solo senza gli stiaccini e io conto di trovarlo): siamo in ritardo di mezz'ora ma lui è proprio lì, ci aspetta posato forse sullo stesso stelo. Skody è incredulo, lo accosto a pochi metri e non ha scampo ;) 



A Osoppo in pratica nessuna soddisfazione e nessuna sorpresa, a parte i GRIFONI distanti in volteggio (che ritroveremo a Cornino), un RAMPICHINO COMUNE e un IBRIDO DI CORNACCHIA NERA x CORNACCHIA GRIGIA (un individuo NERO al 90% che per me e Alessandro varrebbe già come specie, ibrido senz'altro, ma più cornacchia nera che grigia... anche in questo caso fortunatamente a Ovaro troveremo una CORNACCHIA ufficialmente NERA, forse, anzi, quasi sicuramente, la stessa dello scorso anno...)



A Cornino CORVO IMPERIALE e FALCO PELLEGRINO non si fanno accompagnare da altri ospiti.



Al lago di Cavazzo riusciamo ad aggiungere PETTIROSSO, LUI' PICCOLO, MORETTA, RONDINE MONTANA (con non poca difficoltà), un CODIROSSO COMUNE (anche questo ostico e ostile ) e ZIGOLO MUCIATTO (che lascia perplesso Alessandro... ma ne contatteremo un altro lungo la strada più avantii, giusto per eliminare i dubbi)



Il MERLO ACQUAIOLO ci fa penare, e non è colpa dei bagnanti. Lui c'è, lo intercetto in volo quasi subito, ma va a nascondersi chissà dove e Skody e il Pulotto sono costretti ad aspettarlo al varco per alcuni minuti...



E' tardi per ulteriori tappe. Puntiamo al Monte Crostis. Come detto recuperiamo la CORNACCHIA NERA a Ovaro e poco dopo un CODIROSSO SPAZZACAMINO (per fortuna, sulla cima sarebbe stato probabile comunque... ma in montagna ci aspetta una sorpresa imprevista...)

Lungo la salita, un inaspettato FIORRANCINO in canto ci rasserena, poi nel bosco RAMPICHINO ALPESTRE, CINCIA MORA, CINCIA DAL CIUFFO, REGOLO, TORDELA con Skody che le attira facendo la Civetta nana, che però non si presenta all'appello... la NOCCIOLAIA è quasi la specie più facile da contattare, poi la sorpresa: il nuvolo oscura il bosco e la nebbia fitta cancella la cima dei monti. Dalle 19.15 ci aspetta un'invisibilità silenziosa che si inghiotte qualsiasi specie, inclusi Spioncelli, Fanelli e Cince alpestri. Nemmeno il Francolino rompe il silenzio. Gli anabbaglianti ci abbandonano e non troviamo il comparto dei fusibili. 



Proviamo comunque a chiamare la Civetta capogrosso al tramonto. In effetti, sentiamo uno schiocco poco distante. Io mi accontenterei, ma Skody dice che "era una pigna che si è rotta". Alessandro fa notare "che però non l'abbiamo sentita cadere". Io aggiungo che è "perlomeno curioso che una pigna risponda ai nostri richiami di civetta capogrosso"... Comunque decidiamo di esonerare lo schiocco dalla check list e con gli abbaglianti al mimino tentiamo un mesto rientro verso casa. Skody si offre di guidare, giusto un minuto prima di addormentarsi. Io resisto alla guida, per un po', poi desisto. Come al solito di porta a casa il Pulotto.



Troppo dispersivi, un po' stonati nel fisico, a tratti confusi... concludiamo con 135 + 1 specie.

Non è l'anno dei risultati strabilianti, ma va bene così, la 24h offre sempre momenti spettacolari.

(Cito solo, a puro sollazzo dei partecipanti, il mitico TARABUSINO BRUCANTE e il leggendario FALCO CUCULO CONTROSOLARE :) )



Segue la check list, in ordine sparsamente alfabetico



Prima dei saluti, vorrei ringraziare (e complimentarmi con) le AVERLE VISTE (Egidio, Vilmer e Donato) per il risultato ottenuto, per la condivisione dell'esperienza e soprattutto per lo stimolo (spero reciproco) a partecipare a queste esperienze, e che ci spinge ad impegnarci e tentare di superare i risultati raggiunti... tanto che mi piacerebbe fare una sorta di gemellaggio con loro (magari si riuscisse a gareggiare a squadre miste)... 

e comunque prima o poi uscirò dal Friuli e verrò in Basilicata a fare un giro ;)



A presto

Gli Udignoli

Alessandro Bertoli & Matteo Toller & Matteo Skodler

Mereto di Tomba & Udine & Udine/Trieste







1. Airone bianco maggiore

2. Airone cenerino

3. Airone rosso

4. Allocco

5. Alzavola

6. Assiolo

7. Averla piccola

8. Avocetta

9. Balestruccio

10. Balia nera

11. Ballerina bianca

12. Ballerina gialla

13. Barbagianni

14. Beccaccia di mare

15. Beccaccino

16. Beccafico

17. Beccamoschino

18. Beccapesci

19. Bigiarella

20. Canapino

21. Canapino maggiore

22. Cannaiola

23. Capinera

24. Cappellaccia

25. Cardellino

26. Cavaliere d'Italia

27. Chiurlo maggiore

28. Cicogna bianca

29. Cigno reale

30. Cincia bigia

31. Cincia dal ciuffo

32. Cinciallegra

33. Cincia mora

34. Cinciarella

35. Civetta

36. Codibugnolo

37. Codirosso

38. Codirosso spazzacamino

39. Colombaccio

40. Combattente

41. Cormorano

42. Cornacchia grigia

43. Cornacchia nera

44. Corriere grosso

45. Corriere piccolo

46. Corvo imperiale

47. Culbianco

48. Cutrettola

49. Fagiano

50. Falco di palude

51. Falco pecchiaiolo

52. Falco pellegrino

53. Falco pescatore

54. Fiorrancino

55. Folaga

56. Forapaglie

57. Fringuello

58. Gabbiano comune

59. Gabbiano corallino

60. Gabbiano reale

61. Gallinella d'acqua

62. Gambecchio comune

63. Gambecchio nano

64. Garzetta

65. Gazza

66. Germano reale

67. Gheppio

68. Ghiandaia

69. Grifone

70. Gruccione

71. Gufo comune

72. Lodolaio

73. Luì piccolo

74. Luì grosso

75. Luì verde

76. Marangone minore

77. Martin pescatore

78. Marzaiola

79. Merlo 

80. Merlo acquaiolo

81. Mestolone

82. Moretta

83. Nocciolaia

84. Oca selvatica

85. Pantana

86. Passera d'Italia

87. Passera Mattugia

88. Pavoncella

89. Pettegola

90. Pettirosso

91. Picchio muratore

92. Picchio rosso maggiore

93. Picchio verde

94. Piccione

95. Pigliamosche

96. Piovanello comune

97. Piovanello pancianera

98. Piro piro boschereccio

99. Piro piro culbianco

100. Piro piro piccolo

101. PIRO PIRO TEREK

102. Pittima reale

103. Pivieressa

104. Poiana

105. Porciglione

106. Prispolone

107. Rampichino

108. Rampichino alpestre

109. Regolo

110. Rondine

111. Rondine montana

112. Rondone

113. Saltimpalo

114. Sparviere

115. Sterna comune

116. Stiaccino

117. Storno

118. Succiacapre

119. Svasso collorosso

120. Svasso maggiore

121. Svasso piccolo

122. Taccola

123. Topino

124. Tordela

125. Tortora dal collare

126. Totano moro

127. Tuffetto

128. Usignolo

129. Usignolo di fiume

130. Verdone

131. Verzellino

132. Volpoca

133. Voltapietre

134. Zigolo muciatto

135. Zigolo nero



+ 136. Oca facciabianca

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