Esiste
un mondo sommerso. Un mondo fantastico e straordinario che ci è totalmente
precluso. O meglio, per evitare generalizzazioni meglio specificarlo, un mondo che
è precluso a molti di noi. E’ un mondo fatto di osservazioni mirabolanti,
generalmente prive di qualsiasi documentazione o magari supportate da
testimonianze iconografiche precise ma totalmente prive di correlazione
geografica. Un mondo che produce pubblicazioni gravide di dati (corredati a
volte da immagini realizzate ad arte e a tavolino) che sfuggono a qualsiasi
nostra consapevolezza della realtà e suscitano in noi la sensazione di vivere
fuori dal mondo. Un universo in cui creature fantastiche e sfuggenti (almeno ai
nostri sensi di vili appassionati) popolano i cespugli intorno a noi e
compaiono quando noi siamo concentrati altrove. Non vorrei essere frainteso.
Non sto parlando di quell’universo (comprensibile e condivisibile) in cui
alcune osservazioni particolarmente sensibili vengono tenute celate alla massa
dei curiosi per evitare un eccessivo disturbo nei momenti più delicati del
ciclo vitale dei nostri paladini. No, sto parlando di un intero universo
parallelo, popolato da creature che noi non abbiamo avuto quasi mai modo di osservare
e che il nostro vicino di casa incontra regolarmente a nostra insaputa. Chi
sono questi vicini forse l’avete intuito. Fanno parte delle categorie più
svariate, non di una in particolare, quindi non ha senso “puntare il dito” in
una direzione precisa. Anzi, spesso questi vicini di casa sono nostri (potenziali)
compagni di merende. E il dubbio ci viene, necessariamente. Siamo effettivamente
noi quelli ingenui e del tutto incapaci tanto da lasciarci sfuggire quotidianamente
le perle che l’universo alato ci dona? A leggere quanto raccontato da questi
nostri vicini di casa il sospetto è davvero fondato. Le loro parole sono
talmente convincenti che quanto riportano deve essere per forza reale. Poi
magari si basa sull’insostenibile leggerezza dei loro ingannevoli sensi e della
loro suggestione, su applicazioni tecnologiche che li convincono di essere nel
giusto, su un passaparola frutto del miglior telefono senza fili, su una
profonda convinzione di essere eruditi nella materia tanto da conoscere anche i
nomi di creature che non esistono realmente o forse solo sul bisogno di
attirare attenzione e proseliti. Ad ogni modo, il concreto sospetto di essere
noi quelli incapaci resta valido e l’unica alternativa che abbiamo è quella di
continuare a esplorare l’universo (ogni volta che possiamo, o sognarlo quando
non possiamo), cespuglio dopo cespuglio, cercando di documentare la realtà, che
tanto la fantasia non ha bisogno di essere documentata. O invece sì?
| Documentare Fantasie - Culbianco di Seebhom (S. Bassi, A. Nicoli) - Foto di Pulotto |
Fantasie.
Non ci resta che appellarci a queste. Fantasie di un mondo lontano che esiste
(quasi) soltanto nei nostri ricordi e negli occhi di chi ancora lo riesce a
vedere. E donarlo al nostro cuore attraverso immagini straordinarie.
| Fantasie Pelagie - Usignolo d'Africa - Foto di Pulotto |
| Fantasie Pelagie - Culbianco isabellino - Foto di Pulotto |
| Fantasie Pelagie - Codirossone - Foto di Pulotto |
| Fantasie Pelagie - Tortora delle palme - Foto di Pulotto |
| Fantasie Pelagie - Ghiandaia marina - Foto di Pulotto |
Fantasie
Pelagie. E sorrisi.
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| Fantasie Pelagie e Sorrisi - Compagni di merende - Foto di Pulotto |
Forse
non così lontane e irraggiungibili come potremmo immaginare, ma per molti di
noi al momento ancora fuori portata. E allora facciamo un piccolo sforzo,
piccolo piccolo piccolissimo. E trasformiamo quelle Fantasie Pelagie in
Fantasie Pelagiche. Ce la possiamo fare? Non è facile, anzi. Quassù in questo
settentrionale angolo dell’Adriatico qualsiasi fantasia pelagica è destinata a
restare tale. Qualsiasi? Ecco, “Qualsiasi” è una parola grossa, diciamo
“Qua(lsia)si”. Anche perché, come in ogni fantasia che si rispetti c’è sempre
di mezzo un Orco cattivo (creato all’uopo dal Mago Silvano).
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| Orco marino di Stejneger - Foto di Simone Stefanetti |
La
storia dell’Orco cattivo la conoscete tutti. Forse non in tutti i suoi dettagli
(tanto che qualcuno deve averla travisata a scapito di incolpevoli bersagli),
ma nella sostanza sì. E la sostanza è che quella dannata frase che ci gira da
decenni per la testa “… molte anzi tempo all’Orco generose travolse alme
d’eroi…” (cit. Iliade – Omero, tramite Vincenzo Monti) finalmente acquista un
significato. Perché, parafrasandola, risulta che “la partenza anticipata
dell’Orco [marino di Stejneger] ha travolto l’anima e il cuore dei molti
generosi avventurieri” che erano intervenuti per rendergli onore,
abbandonandoli allo sconforto più totale… L’Orco cattivo è (e resta)
inevitabilmente lui.
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| Orco marino di Stejneger - Foto di Simone Stefanetti |
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| Orco marino di Stejneger & Orchi marini - Foto di Simone Stefanetti |
| Orco marino di Stejneger & Orchi marini - Foto di Paolo Zonta |
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| Orco marino di Stejneger & Orchi marini - Foto di Angelo Formentin |
Tocca
accontentarsi di altre piccole Fantasie Pelagiche. Albatri? Pulcinelle di mare?
Gazze marine? Uccelli delle tempeste? Naaa, al massimo Tempeste senza Uccelli.

Tempesta senza uccelli - Foto di Stefano Sava
Nel
nostro deserto pelago, gli uccelli, quando ci sono, li apprezziamo tutti come
un meraviglioso dono. I nomi sono meno altisonanti di quelli che risuonano
altrove, ma chi ha la fortuna di incontrarli li accoglie con un sorriso, che
siano Orchi o Edredoni, Smerghi o Svassi, Berte o Gabbianelli, Tonni o Tursiopi
(che poi non mi ricordo mai se sono uccelli anche questi).
Orchi marini - Foto di Paolo Utmar Edredoni - Foto di Matteo De Luca Edredoni - Foto di Paolo Utmar Smerghi maggiori - Foto di Paolo Utmar 
Svassi piccoli - Foto di Davide Scridel 
Svassi collorosso - Foto di Davide Scridel Berta minore - Foto di Matteo De Luca Berte minori - Foto di Matteo De Luca 
Berte minori - Foto di Davide Scridel 
Berte minori & Gabbianelli - Foto di Davide Scridel 
Berte minori & Gabbianelli - Foto di Davide Scridel 
Sterne comuni all'inseguimento - Foto di Stefano Sava Sterna comune con ambiziosa preda - Foto di Matteo De Luca 
Tonno o son desto? - Foto di Davide Scridel Pinne - Foto di Matteo De Luca
Nei
nostri occhi gravidi di questi panorami liquidi brilla però il pensiero che
dopo settimane siccitose condite da piccoli e sporadici scrosci anche le acque
terrestri del FVG sono diventate quasi una Fantasia. In cerca di acqua, la vita
residua sembra affollarsi intorno alle residue pozze.

Fenicottero - Foto di Simone Scognamiglio 
Spatole - Foto di Giosuè Cuccurullo 
Casarca - Foto di Giosuè Cuccurullo Marzaiola - Foto di Paolo Utmar 
Mignattino piombato - Foto di Simone Scognamiglio Beccacce di mare - Foto di Matteo De Luca 
Beccacce di mare (op-là!) - Foto di Simone Scognamiglio 
Avocetta - Foto di Simone Scognamiglio Albastrello - Foto di Matteo De Luca 
Piro piro boschereccio in luce - Foto di Bruno Delbianco 
Piro piro boschereccio in ombra - Foto di Simone Scognamiglio Piro piro boschereccio in erba - Foto di Paolo Utmar Beccaccino - Foto di Matteo De Luca Pavoncella & Pulcinelli - Foto di Matteo De Luca Voltolino - Foto di Paolo Zonta & Video di Ivano Candon
A
guardare bene in queste pozze, con l’occhio ingenuo della fantasia che sempre
ricerca il piccolo insignificante dettaglio che potrebbe trasformare il sorriso
in emozione (con un ringraziamento particolare in questo caso a Osvaldo Negra),
potremmo rischiare di trovare un ospite inatteso, straniero, d’oltre oceano. Un
Americano in Cona (Riserva Naturale Foce dell’Isonzo, Go).
Turismo d'oltreoceano - Alzavola americana & Co. - Foto di Matteo De Luca Turismo d'oltreoceano - Alzavola americana & Co. - Foto di Matteo De Luca Turismo d'oltreoceano - Alzavola americana & Co. - Foto di Matteo De Luca
Turismo d'oltreoceano - Alzavola americana
Ma è questione di un attimo, di un attimo soltanto. Spesso solo il tempo di
posarsi, prendere fiato per un respiro più profondo. Una frazione di secondo
per guardarsi intorno…
Falco pescatore - Foto di Matteo De Luca Nitticora - Foto di Matteo De Luca 
Sgarza ciuffetto - Foto di Bruno Delbianco Ibis sacri- Foto di Paolo Utmar 
Marangone minore - Foto di Bruno Delbianco
…
e poi è già ora di riprendere il volo. Perché siamo in aprile, la frenesia ci
travolge, non abbiamo tempo da perdere…
Fistioni turchi - Via! - Foto di Matteo De Luca 
Marzaiola - Via! - Foto di Stefano Sava 
Volpoca - Andando - Foto di Simone Scognamiglio 
Airone rosso - Andando? - Foto di Stefano Sava 
Spatola - Andando - Foto di Simone Scognamiglio 
Aironi guardabuoi - Andando - Foto di Simone Scognamiglio 
Gabbiani corallini - Andando - Foto di Simone Scognamiglio 
Combattenti - Andando - Foto di Simone Scognamiglio 
Pivieri dorati - Andando - Foto di Bruno Delbianco 
Pivieri dorati - Andando - Foto di Bruno Delbianco Pivieri tortolini - Andando - Foto di Paolo Zonta
…
chi resta indietro (nei campi) è perduto e corre il rischio di finire intrappolato
nella nostra quotidiana semplificazione estrema della biodiversità.

Chi si sofferma è sperduto - Cicogna bianca - Foto di Bruno Delbianco Liberi di volare - Ibis sacri - Foto di Paolo Utmar Un anello per ghermirli - Ibis sacro - Foto di Paolo Utmar
Campi
spesso aridi e desolati, scandagliati per ore alla ricerca di qualche sasso che
si muova…
Sassi che si muovono - Pivieri Tortolini - Foto di Paolo Zonta Sassi che si muovono - Piviere Tortolino - Foto di Paolo Zonta 
Sassi che si muovono - Occhione - Foto di Flavio Consonni
…
o di qualche piccolo puntino, colorato e no.
Quaglia insonnolita - Foto di Paolo Utmar 
Fagiano comune guardingo - Foto di Stefano Sava Puntini nei campi - Cappellaccia - Foto di Matteo De Luca 
Puntini nei campi - Cutrettola - Foto di Simone Scognamiglio 
Puntini nei campi - Cutrettola - Foto di Bruno Delbianco Puntini nei campi - Calandro Puntini nei campi - Calandrella
E
anche qui, ogni tanto, compare inaspettatamente un biglietto vincente. Quello
che in gergo si chiama “Un Gran Bel Colpo di Cuculo”.
Botta di Cuculo dal Ciuffo - Foto di Blaž Blažič Botta di Cuculo dal Ciuffo - Foto di Blaž Blažič
Ma
per il resto, anche quest’anno, la migrazione langue. Ce ne siamo fatti una
ragione? No, i nostri occhi continuano a scandagliare l’Universo, alla ricerca
di un movimento, di un guizzo, di un balzo, di una sagoma che contrasti e
spicchi contro i contorni della vegetazione sempre più rada. Quasi sempre
singoli e sperduti ospiti (o sparute ammucchiate di Stiaccini e Prispoloni).

Il balzo del Merlo dal collare - Foto di Simone Scognamiglio 
Luì grosso - Foto di Simone Scognamiglio Bigiarella casalinga - Foto di Paolo Zonta 
Pigliamosche solitario - Foto di Bruno Delbianco
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| Balia nera solitario - Foto di Bruno Delbianco |
| Milleuno Stiaccino - Foto di Paolo Utmar |
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| Milledue Stiaccino - Foto di Ivano Candon |
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| Prispolone e uno - Foto di Simone Scognamiglio |
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| Prispolone e due - Foto di Bruno Delbianco |
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| Prispolone e tre - Foto di Giosuè Cuccurullo |
| Prispolone e... basta |
Alcuni
di loro in questi giorni ci stanno dando l’illusione di volersi fermare tra
noi. Lo faranno davvero?

Mi fermo o no? - Sterpazzolina - Foto di Stefano Sava
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| Mi fermo o no? - Sterpazzolina - Foto di Stefano Sava |
| Mi fermo o no? - Sterpazzolina - Foto di Paolo Utmar |
| Mi fermo o no? - Sterpazzolina - Foto di Matteo De Luca |
| Mi fermo o no? - Rondine rossiccia - Foto di Matteo De Luca |
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| Mi fermo o no? - Rondine rossiccia - Foto di Bruno Delbianco |
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| Mi fermo o no? - Averla capirossa - Foto di Rossella Gioppo |
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| Mi fermo o no? - Averla capirossa - Foto di Bruno Delbianco |
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| Mi fermo o no? - Ghiandaia marina - Foto di Bruno Delbianco |
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| Mi fermo o no? - Upupa - Foto di Bruno Delbianco |
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| Mi fermo o no? - Colombella - Foto di Simone Scognamiglio |
| Mi fermo o no? - Tortora selvatica - Foto di Angelo Formentin |
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| Mi fermo o no? - Torcicollo - Foto di Simone Scognamiglio |
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| Mi fermo o no? - Torcicollo - Foto di Bruno Delbianco |
Per
altri le intenzioni sono chiare. Provarci ci provano. Speriamo che ci riescano
tutti quanti.

Al sicuro nel cavo - Germano reale - Foto di Bruno Delbianco In due si è in compagnia - Picchio rosso minore - Foto di Paolo Zonta 
Rimasto solo - Picchio rosso minore - Foto di Luciano Silei 
Io costruisco - Basettino - Foto di Renato Castellani 
Io guardo - Basettino - Foto di Renato Castellani Noi abbiamo già dato - Saltimpalo - Foto di Paolo Utmar 
Io costruisco - Codibugnolo - Foto di Rossella Gioppo 
Io costruisco - Passera mattugia - Foto di Simone Scognamiglio 
Io costruisco - Cinciallegra - Foto di Simone Scognamiglio 
Io costruisco - Strillozzo - Foto di Bruno Delbianco 
Io costruisco - Passero solitario - Foto di Rossella Gioppo 
Io guardo - Codirosso comune - Foto di Simone Scognamiglio 
Io canto - Codirosso spazzacamino - Foto di Bruno Delbianco 
Io mi preparo, non si sa mai - Cincia dal ciuffo - Foto di Stefano Sava 
Io canto - Zigolo nero - Foto di Stefano Sava 
Io boh? - Zigolo giallo - Foto di Stefano Sava 
Io boh? - Occhiocotto - Foto di Bruno Delbianco 
Io boh? - Sterpazzola - Foto di Angelo Formentin 
Io ci sono - Passera oltremontana - Foto di Flavio Consonni 
Ma ci sono anch'io! - Passera d'Italia - Foto di Bruno Delbianco 
Io canto sempre ma non ora - Verzellino - Foto di Luciano Silei
Intanto,
dall’alto o posati, vicini e lontani, altri occhi interessati (oltre ai nostri)
osservano lo sparuto transito dei migratori (e i movimenti segreti dei
residenti) per cogliere l’occasione propizia.

Biancone - Foto di Flavio Consonni 
Falco di palude - Foto di Simone Scognamiglio 
Falco di palude detto "Gambagigia" - Foto di Bruno Delbianco 
Falco di palude - Foto di Bruno Delbianco 
Albanella minore - Foto di Rossella Gioppo Albanella reale - Foto di Paolo Utmar 
Lodolaio - Foto di Simone Scognamiglio 
Falco cuculo - Foto di Bruno Delbianco Falco cuculo - Foto di Angelo Formentin Falco cuculo - Foto di Angelo Formentin Grillaio - Foto di Angelo Formentin
| Io ho le unghie bianche - Grillaio matto |
| Grillaio sul tetto che scotta - Foto di Paolo Utmar |
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| Io ho le unghie nere - Gheppio - Foto di Ivano Candon |
Alcuni
di questi osservatori ci appaiono più pigri degli altri, ma è solo l’inganno
della luce. Il loro regno è altrove, nelle tenebre.

Allocco - Foto di Rossella Gioppo 
Assiolo - Foto di Bruno Delbianco 
Assiolo - Foto di Rossella Gioppo
E
poi ci sono tutti gli altri occhi che ci spiano segretamente da dietro l’angolo
del nostro sentiero nella nostra quotidianità urbana.
https://tringa-fvg.blogspot.com/2026/04/tringa-urban-bird-blitz-2026.html
Occhi
di cui spesso non ci accorgiamo. Occhi e anime che percepiamo appena, giusto
quando la loro presenza si manifesta con un’interferenza sul nostro cammino.
Senza pensare che l’interferenza, allo stesso modo, siamo noi sul loro.

La regina dei Caprioli - Foto di Simone Scognamiglio 
La Volpe senza l'uva - Foto di Bruno Delbianco La Volpe sempre senza l'uva - Foto di Paolo Utmar 
Cinghiali-ni in fuga - Foto di Stefano Sava 
Ranatan - Foto di Stefano Sava 
Ranatan 2 - Foto di Stefano Sava 
Algiroide magnifico - Foto di Rossella Gioppo 
Zerynthia polyxena - Foto di Rossella Gioppo Farfa - quiz! - Foto di Paolo Zonta 
Fiore - Quiz! - Foto di Paolo Zonta 
Ophrys insectifera - Foto di Stefano Sava 
Anacamptis laxiflora - Foto di Stefano Sava
https://www.facebook.com/reel/954884760661111
E
poi basta. Perché sebbene il cielo sia sereno, l’anima a volte lo è un po’
meno. Le parole stentano a prendere forma, la stanchezza di un aprile sofferto
pesa sullo spirito e chiede una tregua. Piccole stelle brillano nella memoria e
dietro le nostre palpebre. Un saluto a loro e a voi. Prima di concederci al
riposo e alle avventure (speriamo) del mese di Maggio.





















