So
di non sapere. No, non è un paradosso o una riflessione filosofica, non è
questione di consapevolezza, è proprio la realtà dei fatti. So di non sapere, chiaro,
non tutto tutto magari, ma di sicuro alcune cose proprio non le so. E per
fortuna c’è qualcuno che mi aiuta, in questi casi in cui mi perdo e mi
confondo. Approfitto subito per ringraziarli tutti, questi invisibili
consiglieri (da Andrè al Giuss, da OJ a tutti i compagni di merende, sia Tringa
che no) ai quali va il mio più forte abbraccio. “So di non sapere” è il nuovo
mantra. Quello vecchio (“E’ tutta colpa di Tringa”) ormai ci è entrato nel
sangue, è parte integrante del nuovo metabolismo, possiamo concentrarci su questo
nuovo concetto. Lo seguiremo come filo portante in questo resoconto, quanto
meno nella sua prima parte. Per esempio, so di non sapere cosa diavolo sia la Paperaccia
ritratta in questa foto.
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| Paperaccia ssp. sodinonsap(ap)ere |
Da
un paio di mesi si diverte a girovagare per il Lago di Cavazzo (Ud). Da
lontano, con tutto quel bianco alla base del becco, nonostante l’aspetto
complessivo non convincente, l’ipotesi più verosimile (ma ingannevole) era
quella che si trattasse di una MORETTA GRIGIA anomala. Tormentati dal dubbio,
un giorno ci siamo fatti coraggio e abbiamo deciso di affrontarla, da vicino,
faccia a faccia. E niente. Non potevamo più chiamarla Moretta grigia. O almeno,
non solo Moretta grigia. Almeno MORETTA GRIGIA x MORIGLIONE. E questa è l’opzione
più verosimile (con un grazie di cuore in questo caso ad Alessandro Pavesi),
sempre che a voi non ne vengano in mente altre, perché il “So di non sapere”
include in modo irreversibile tutte le ipotesi alternative mancanti.
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| Moriglione x Moretta grigia, o no? |
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| Moriglione x Moretta grigia, o no? |
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| Moriglione x Moretta grigia, o no? |
E andiamo avanti. Anzi, torniamo indietro. E’ appena iniziato il mese di marzo.
Siamo solo al secondo giorno. Arriva un messaggio di Ivano (Candon) con una foto.
“Sandro (Marescutti) mi ha girato questa foto scattata oggi a Sequals (Pn).
Sembra una PASSERA SCOPAIOLA, ma con quel sopracciglio… potrebbe essere una Passera
scopaiola di Radde?”.
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| Passera scopaiola golanera - Foto di Sandro Marescutti |
C’è
poco da fare, un sussulto mentre si guarda la foto è inevitabile. Come passera
scopaiola è strana forte. Radde, asiatica, golanera, qualunque cosa sia è
strana forte. Ma ricordiamoci il mantra. Sai mai tu di non sapere che le nostre
passere scopaiole potrebbero avere ogni tanto un simile sopracciglio. La foto
comincia a fare il suo giro. Marta si sbilancia per prima “Maddai, è
evidentemente una PASSERA SCOPAIOLA GOLANERA!”. Ma mica possiamo scrivere nelle
note “Identificata con entusiasmo da Marta”, o sì? E niente, Passera scopaiola
golanera sia (grazie a Marta, a Giuss e a tutti…). Poi da qui in avanti la
storia è nota. Più o meno. Nel senso che a Sequals (Pn) passano le ore e i
giorni, ma questa dannata creatura sembra non essere intenzionata a ricomparire
nonostante le ricerche mirate. Fino a quando Simone (Scognamiglio) decide di
farsi una spensierata passeggiata nelle ore centrali della giornata del 4
marzo. Mentre cammina lentamente, un passo, un respiro, uno sguardo (come se
fosse un tipico esploratore delle Pelagie), questi sono i suoi pensieri:
“Al di là di momenti così fugaci ed
emozionanti che secondo me rafforzano il continuare a esplorare qualsiasi
angolo della regione (e non solo), l’idea che un animale possa comparire per un
attimo e poi sparire, anche per sempre, mi fa irrazionalmente sorridere pensando
alla possibilità che scelga davvero quando e a chi farsi vedere… un po’ come
quando nei resoconti si parla di magnetismo & miraggi… E poi, un’altra
considerazione, un pochino più socio-politica, studiandomi la specie ho visto
che il suo areale include anche una parte dell’Iran. E quindi ho pensato, oltre
alla distruzione di paesaggi naturali e ambienti in più parti del mondo dove
non tutti purtroppo (umani e non) hanno ali per poter scappare (e neanche quelle
bastano), all’incredibile fortuna e privilegio di potersi svegliare e fare
quello che ci piace, poter scegliere, in questo caso specifico, di ritagliarsi
anche solo una mattina a settimana dove l’unico dubbio è (ad esempio) se andare
sui magredi o in laguna…”
So
di non sapere per quale motivo accada, ma come a concretizzare i suoi pensieri,
su uno stelo compare davvero il miraggio a cui stava pensando.
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| Passera scopaiola golanera - Foto di Simone Scognamiglio |
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| Passera scopaiola golanera - Foto di Simone Scognamiglio |
Dopo
due giorni di ricerca Simone è l’unico a ritrovarla. Per un caso di serendipità
forzata verrà circondato nel giro di pochi minuti da uno sparuto nugolo di
esploratori. Pochi istanti condivisi a rafforzare l’idea che queste creature
scelgano come farsi beffe di noi.
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| Passera scopaiola golanera - Foto di Simone Scognamiglio |
Poi
più nulla, solo infruttuose ricerche per giorni, salvo la sensazione, per un
attimo, di essere sorvolati da una imponente creatura alata, non proprio quella
che stavamo cercando e non proprio nel suo tipico ambiente naturale… so di non
sapere perché, ma in fondo anche un’AQUILA DI MARE può scegliere dove (nei
magredi), quando (stai cercando una passera scopaiola golanera) e da chi (Paolo
& co.) farsi vedere. ..
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| Aquila di mare - Foto di Paolo Grion |
Stesso
identico discorso vale per la CICOGNA NERA… [Video di Ivano Candon]
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| Cicogna nera - Foto di Roberto Sfriso |
Piccola
parentesi. A inizio anno vi avevamo invitati a partecipare alla nostra
esplorazione & raccolta dati (Avifauna del FVG per tutte le Stagione) esortandovi
a cercare “le specie mancanti”. Ecco, qualcuno di voi ci ha preso alla lettera.
Sandro (Marescutti) per primo. La Passera scopaiola golanera non era mai stata
documentata in FVG (e si tratta di una delle pochissime osservazioni
documentate in Italia). Possiamo dire la stessa cosa per la COTURNICE ORIENTALE
(meglio nota tra il vasto pubblico come CHUKAR)? Voglio dire, esistono segnalazioni
pregresse e documentate di questa specie in FVG? Se dovesse capitarci di
incontrarne una, che ne so, tranquillamente a passeggio nel parcheggio di un’area
commerciale a Prata di Pordenone (Pn) come dovremmo comportarci e considerarla?
Da dove dobbiamo immaginare che sia arrivata? E’ scappata di casa per andare a
fare la spesa? So di non sapere cosa rispondervi a queste domande, ma ringrazio
Giacomo Bonetti per aver condiviso con noi questa segnalazione.
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| Coturnice orientale / Chukar - Foto di Stefano Gentilini |
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| Coturnice orientale / Chukar - Foto di Stefano Gentilini |
Tranquilli,
non è mica finita. No, perché passano pochi giorni ed è la volta di Angelo
(Formentin). Anche lui si mette di impegno e come se niente fosse inoltra un
messaggio che dice “MORETTA DAL COLLARE in Grotari a Marano Lagunare (Ud)”.
Così, dal nulla, serenamente.
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| Moretta dal collare - Foto di Angelo Formentin |
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| Moretta dal collare - Foto di Angelo Formentin |
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| Moretta dal collare - Foto di Angelo Formentin |
La
reazione è più o meno: MORETTA DAL COLLARE!?!?! Altra nuova specie per il FVG. Le
foto sono esplicite, un maschio (“Un bel maschio” direbbe qualcuno), non è che
ci possano essere dubbi stavolta. Ma in questo caso sono altre le cose che so
di non sapere. Per esempio, so di non sapere se questa creatura ha degli anelli
alle zampe. Non sarebbe la prima volta che capita con qualche interessante
creatura in zona o altrove in laguna (Gobbo rugginoso, Anatra marmorizzata,
Smergo dal cappuccio…). Ma dopo alcuni giorni di permanenza (in RNR Valle
Grotari e poi in RNR Valle Canal Novo) ci sentiamo di rassicurarvi sul fatto
che nessuno ha visto anelli alle sue zampe. L’altra cosa che so di non sapere è
come condividere questo messaggio senza conseguenze collaterali: dal primo
marzo ad agosto l’accesso alla RNR Valle Grotari è precluso dal lato sud (che
costeggia il canale navigabile) per tutelare le specie nidificanti (in garzaia
e non) ed è accessibile soltanto dal lato nord (zona ville a schiera), lato dal
quale non tutta l’area è facilmente visibile. Ora, si sa, siamo in Italia. Per
quanto espliciti si possa essere nella comunicazione ci sarà sempre qualcuno
che leggerà il messaggio, non lo capirà o (nei casi peggiori da parte dei
soliti noti) lo comprenderà perfettamente ma farà finta che non lo riguardi. La
tutela della vita e della natura deve essere una priorità per tutti noi (a
costo di veder limitata la nostra libertà di fare quello che vorremmo fare).
Non è sempre facile trovare un equilibrio tra tutela e condivisione, ma ci
proviamo lo stesso. Così, informate le autorità competenti del rischio che qualche
intruso si infiltri nell’area preclusa, la segnalazione viene condivisa e la
Moretta dal collare se ne resta tranquilla per qualche giorno in RNR Valle
Grotari (prima di trasferirsi sul lato oscuro della RNR Valle Canal Novo), ma
solo in pochi si avventurano tra le ville a schiera per osservarla, convinti
che sia troppo difficile da avvistare, in mezzo a una variegata marea di
anatidi…
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| Anatrame vario con Morette & Marzaiole - Foto di Paolo Utmar |
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| Anatrame vario con Morette grigie - Foto di Renato Castellani |
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| Anatrame vario con Morette tabaccate - Foto di Renato Castellani |
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| Morette tabaccate - Foto di Rossella Gioppo |
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| Fistioni turchi - Foto di Angelo Formentin |
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| Morette grigie - Foto di Angelo Formentin |
Invece,
lei se ne sta tranquilla, allo scoperto, lontana certo, fuori portata per chi
vorrebbe far prevalere la soddisfazione di uno scatto in primo piano (e degli
apprezzamenti conseguenti) alla salvaguardia e alla tutela di tutte le altre
creature, ma noi ci accontentiamo così, da lontano, e sorridiamo.
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| Moretta dal collare - Foto di Renato Castellani |
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| Moretta dal collare - Foto di Renato Castellani |
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| Moretta dal collare - Foto di Renato Castellani |
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| Moretta dal collare - Foto di Matteo De Luca |
Tre
nuove specie per il FVG in meno di un mese. Grazie di esservi messi d’impegno! Ma
pensate che sia finita? Naaaa, illusi! Arriviamo al 29 marzo, siamo agli
sgoccioli, prossimi ad aprile. Su idea e iniziativa di Fabio (Marcolin) siamo
in convivio (commensale) per valutare l’opzione di un atlante comunale a
Pordenone quando arriva una telefonata dal mago Silvan(o) (Candotto): “Ciao, ti
ho mandato delle foto di un Orco marino strano che ho fotografato oggi
pomeriggio in barca fuori in mare in RNR Foce Isonzo (Go), ti sono arrivate?
Non vorrei influenzare il tuo giudizio ma io direi che è un ORCO MARINO DEL
PACIFICO”. Intanto che parla in vivavoce con le opzioni tecnologiche che la
telefonia ci offre prima si visualizzano le foto (ARGH!!!!!) e poi la guida
(che razza di bestia è l’Orco marino del Pacifico?). E ci risiamo. Il “So di
non sapere” si manifesta in tutta la sua onnipotenza. Intanto perché non si è
mai vista in Italia una creatura del genere. E quindi non esiste nemmeno un
nome corrispondente nell’elenco delle specie italiane più recente. Poi ci si
mette anche la guida. O meglio, le guide. Perché l’ORCO MARINO DEL PACIFICO di
un tempo (presente in quelle guide) ha perso la sua dualità e si è sdoppiato,
trasformandosi in Orco marino americano e Orco marino di Stejneger. O almeno
così dice la terza guida consultata. Ma quindi, l’ORCO MARINO DEL PACIFICO che
fine ha fatto? In questa confusione terminologica, i compagni di merende ce la
mettono tutta per essere di supporto (a me che so di non sapere e a Silvano che
è in attesa di conferme) e il Giuss ci indirizza verso la soluzione dell’enigma
escludendo orchi nostrani e confermandoci che si tratta sicuramente di un primo
avvistamento per l’Italia. Resta il problema del dualismo cosmico (non è poi così
Pacifico che sia Americano piuttosto che Siberiano). Andrè (Corso) ci aiuta a
raddrizzare il tiro (un grazie a lui e anche a Silvio Davison e Marco
Crivellari per il supporto indipendente nella stessa direzione) e l’ORCO MARINO
DEL PACIFICO diventa ORCO MARINO DI STEJNEGER. Ah, scusate, mi sono dimenticato
di farvelo vedere (se riuscite a trovarlo nelle foto). Ops!
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| Orco marino di Stejneger - Foto di Silvano Candotto |
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| Orco marino di Stejneger - Foto di Silvano Candotto |
Ok,
so di non sapere. Ma un ORCO MARINO DI STEJNEGER?!? Suvvia, dai, concedetemelo.
So di non sapere tante altre cose, ma questo, di sicuro, so di non saperlo
proprio. Magari “proverò a saperlo” nei prossimi giorni dalla riva, se la bora
dovesse smettere di soffiare…
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| Orco marino di Stejneger - Foto di Matteo De Luca |
Non
so voi, ma tutte queste osservazioni straordinarie in pochi giorni mi hanno un
pochino stravolto e preso alla sprovvista. Ho bisogno di prendermi una pausa e
di sedermi in un cantuccio riparato, a riflettere e respirare. Ho bisogno di un
posto tranquillo, meritevole, vicino e lontano allo stesso tempo. Tipo, avete
mai sentito parlare del progetto “Fossa Vecia” del comune di Fiumicello – Villa
Vicentina (Ud) (& Paolo Utmar)?
https://www.comune.fiumicellovillavicentina.ud.it/it/news/premio-fvg-green-2025-l-assessore-regionale-scoccimarro-in-fossa-vecja
Ecco,
potrei andare un attimo a sedermi lì, tra le cannucce del ripristino comunale.
A respirare dopo tutto questo scombussolamento. E a riflettere su tante altre
cose che so di non sapere. Per esempio, so di non sapere perché i PETTAZZURRI
siano così schivi per la maggior parte del tempo con la maggior parte di noi e
poi si presentino inaspettatamente docili e socievoli ad altri, così, come se
niente fosse, talvolta mettendosi inaspettatamente a cantare. Che abbiano preso
dalle Passere scopaiola golanera (e, anche in questo caso, abbiano una
predilezione per Simone?)
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| Pettazzurro - Foto di Matteo De Luca |
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| Pettazzurro - Foto di Simone Scognamiglio |
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| Pettazzurro - Foto di Simone Scognamiglio |
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| Pettazzurro - Foto di Simone Scognamiglio |
Anche
gli USIGNOLI DI FIUME più o meno fanno la stessa cosa. Ma sono meno attraenti e
colorati e rischiamo di trascurarli in queste loro impreviste escursioni allo
scoperto.
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| Usignolo di fiume - Foto di Simone Scognamiglio |
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| Usignolo di fiume - Foto di Bruno Delbianco |
Per
i PENDOLINI, onestamente, non mi pongo la stessa domanda. Sono così ingenui e
confidenti da fare perfino tenerezza. Viene quasi il sospetto che questa sia
una delle cause del loro irreversibile declino (come nidificanti & non).
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| Pendolino - Foto di Rossella Gioppo |
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| Pendolino - Foto di Simone Scognamiglio |
E
intanto che rifletto su tutte queste cose che non so mi accorgo di essere
circondato. Prima un suono come quello di un rubinetto che perde a ripetizione
squillanti gocce d’acqua, poi dei passi rapidi tra le cannucce e infine dei
coraggiosi pollastrelli che camminano allo scoperto con le zampe immerse nella
motta. Altra cosa che non so è il motivo di questa inusuale infestazione in
corso: VOLTOLINI ovunque, tanto che qualcuno in RNR Valle Canal Novo (Ud) si è
sbilanciato a stimarne almeno venti.
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| Voltolino - Foto di Paolo Zonta |
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| Voltolino - Foto di Bruno Delbianco |
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| Voltolino - Foto di Angelo Formentin |
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| Voltolino - Foto di Bruno Delbianco |
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| Voltolino - Foto di Flavo Consonni |
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| Voltolino - Foto di Flavo Consonni |
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| Voltolino - Foto di Rossella Gioppo |
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| Voltolino - Foto di Rossella Gioppo |
Potrei
restare qui fino a notte fonda, a interrogarmi su tutte le cose che ancora non
so. Prima del tramonto probabilmente verrebbe a trovarmi un GUFO DI PALUDE. O
forse no. Perché anche lui sceglie con cura gli esploratori a cui concedersi,
che sia in Fossa Vecia o in mezzo al golfo di Trieste (Davide Scridel) o dalla
finestra di casa a Porcia (Chiara Valvassori).
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| Gufo di palude - Foto di Davide Scridel |
Poi,
al buio, nel silenzio, sentirei soffice il rumore di due zampette che danzano
nella fanghiglia. E se avessi un occhio in grado di scrutare nel buio potrei
vedere lo spettacolo che ci regala con il suo video Stefano (Sava): la
passeggiata notturna del FRULLINO triestino.
Ma
sono davvero tante le cose che ancora non sappiamo. Per esempio, le soluzioni
ai quiz di questo mese. In realtà, se siete stati attenti fin qui, non credo
abbiate davvero bisogno di una settimana per conoscerle.
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| Quiz 1 - Foto di Paolo Zonta |
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| Quiz 2 |
E
riflettendo su tutti questi interrogativi mi addormento, come un allocco nel
suo finto rifugio.
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| Allocco diroccato - Foto di Bruno Delbianco |
Al
risveglio percepisco nell’aria che qualcosa è cambiato. Ciò che c’era non c’è
più. Ciò che deve esserci non c’è ancora. E’ vero, una RONDINE non fa
primavera, soprattutto se è spelacchiata, solitaria o in compagnia di un
BALESTRUCCIO.
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| Rondine spanciata - Foto di Bruno Delbianco |
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| Balestruccio - Foto di Bruno Delbianco |
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| Balestruccio - Foto di Simone Scognamiglio |
Ma
si respira qualcosa di diverso, con la sensazione che da un momento all’altro
tutto possa cambiare. Siamo al momento del cambio di stagione. Gli abiti vecchi
non ci vanno più bene, ma quelli nuovi non sono ancora pronti. O così circola voce
tra gli SVASSI.
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| Svasso cornuto prima - Foto di Rossella Gioppo |
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| Svasso cornuto dopo- Foto di Rossella Gioppo |
Se
invece gli abiti sono pronti allora è ora di iniziare a darsi da fare, per
qualcuno qui, per qualcuno altrove, se le acque in zona sono troppo mosse…
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| Svasso maggiore prima - Foto di Simone Scognamiglio |
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| Svasso maggiore dopo - Foto di Rossella Gioppo |
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| Svasso piccoli quasi calmi - Foto di Matteo De Luca |
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| Svasso piccolo molto mosso - Foto di Stefano Sava |
Pure
le GRU sono irrequiete. Forse solo la nebbia le intrattiene ancora, per qualche
istante, ma poi anche per loro viene il momento di prendere il volo.
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| Gru & Co. nella nebbia - Foto di Matteo De Luca |
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| Gru & Co. a bordo strada |
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| Gru, uno due tre... - Foto di Bruno Delbianco |
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| Gru & Co. pronti via - Foto di Simone Scognamiglio |
Ardeidi
& co. appaiono ancora confusi. Sanno di non sapere cosa fare ancora della
loro esistenza. Si interrogano se valga la pena, per quest’anno, soffermarsi in
zona con intenzioni serie.
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| Gli Aironi bianchi maggiori, che programmi hanno? - Foto di Paolo Utmar |
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| Spatole tra noi - Foto di Paolo Utmar |
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| Fenicotteri ovunque - Foto di Matteo De Luca |
Intorno
a loro le anatre fremono. Alcune partono, altre arrivano.
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| Marzaiola di nome e di fatto - Foto di Angelo Formentin |
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| Marzaiole vanno - Foto di Simone Scognamiglio |
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| Morette tabaccate vanno? - Foto di Matteo De Luca |
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| Fistioni turchi vanno o tornano? - Foto di Matteo De Luca |
Qualcuna
si ferma nel primo stagno che trova, sperando che sia quello buono.
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| Microscopica pozza, Germano reale 1 - Foto di Stefano Sava |
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| Microscopica pozza, Germano reale 2 - Foto di Stefano Sava |
Altre
si sono stabilite da tempo nel loro angolino preferito e ricevono la visita
incuriosita di ospiti limicoli.
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| Smerghi maggiori & Piro piro piccolo - Foto di Paolo Utmar |
E
i limicoli, anche loro, che programmi hanno? Fermarsi per un istante, salutarci
e poi proseguire il loro volo verso lidi lontani?
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| Piro piro boschereccio, primi arrivi - Foto di Giorgio Andrea Avanzo |
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| Beccaccino, prime partenze - Foto di Stefano Sava |
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| Chiurlo piccolo, primi arrivi - Foto di Bruno Delbianco |
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| Corriere piccolo, primi arrivi - Foto di Simone Scognamiglio |
Oppure
comparire, tra una raffica di vento e l’altra, e subito cercare il posto adatto
in cui accucciarsi per tutta la stagione calda?
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| Beccacce di mare in coppia - Foto di Matteo De Luca |
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| Cavaliere d'Italia, primi arrivi - Foto di Bruno Delbianco |
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| Cavaliere d'Italia, prima coppia - Foto di Angelo Formentin |
Ce
lo chiediamo anche quest’anno, tutti noi amici della Spiaggia del Fratino tra
Lignano Sabbiadoro e Marano Lagunare (Ud). I primi passi li abbiamo mossi. Le
reti sono (quasi tutte) sistemate…
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1508625671263508&set=a.631412335651517
Ora
aspettiamo soltanto che le nostre principesse si sistemino sui loro troni…
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| Principessina CPD |
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| Principessina CPC - Foto di Bruno Delbianco |
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| AZD, la Regina della Spiaggia (ci strizza l'occhio) |
E
mentre fiduciosi attendiamo che risuoni nell’aria, da un momento all’altro,
quella limicola annunciazione che sa ancora come farci brillare gli occhi (“Tortolino!”),
vaghiamo per i campi alla ricerca di tutti i sassi in grado di muoversi…
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| Sassi che si muovono, versione OCCHIONE |
Ma
i campi sono (ancora) deserti. Vorrei dirvi che so di non sapere quale sia il
motivo, ma intimamente lo sospetto fortemente. Manca tutto, in particolare i
piccoli passeriformi. Giusto qualche sparuto CODIROSSO SPAZZACAMINO e qualche
residua PISPOLA (che, stranamente, sembra prediligere i posatoi sopraelevati al
prati).
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| Codirosso spazzacamino - Foto di Giorgio Andrea Avanzo |
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| Codirosso spazzacamino - Foto di Simone Scognamiglio |
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| Codirosso spazzacamino - Foto di Stefano Sava |
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| Pispola in erba - Foto di Stefano Sava |
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| Pispola in recinzione - Foto di Stefano Sava |
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| Pispola in bosco - Foto di Stefano Sava |
Piccoli
e grandi predatori sembrano essere perplessi quanto noi.
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| Averla maggiore - Foto di Giorgio Andrea Avanzo |
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| Averla maggiore - Foto di Bruno Delbianco |
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| Smeriglio sconsolato posato |
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| Smeriglio sconsolato in volo |
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| Gheppi scaramucci - Foto di Simone Scognamiglio |
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| Albanella reale perplessa - Foto di Simone Scognamiglio |
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| Albanella reale ssp. ZSC - Foto di Luca Rossi |
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| Falco di palude - Foto di Flavio Consonni |
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| Astore & Co. rnacchia - Foto di Simone Scognamiglio |
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| Astore & Co. rnacchie - Foto di Paolo Utmar |
In
assenza di prede alate saranno costretti tutti quanti a darsi all’iTTica?
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| Falco pescatore - Foto di Bruno Delbianco |
O
magari dovranno ripiegare verso l’universo strisciante.
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| So di non sapere il Biacco? - Foto di Stefano Sava |
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| So di non sapere l'Orbettino? - Foto di Rossella Gioppo |
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| So di non sapere la Lucertola muraiola - Foto di Paolo Zonta |
Le
LEPRI, per il momento, sembrano sentirsi al sicuro.
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| Verde di mattina, la Lepre si avvicina - Foto di Stefano Sava |
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| Lepre pronta partenza - Foto di Stefano Sava |
Ma
è davvero così? Vecchi e nuovi predatori terrestri si aggirano in zona. Che, in
questa invasione di campo, ci sia da stare davvero attenti al LUPO (o alla
VOLPE) piuttosto che non (come sempre e soltanto) all’UOMO?
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| Attenti al LUPO? - Foto di Luca Rossi |
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| Volpe volpona - Foto di Giorgio Andrea Avanzo |
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| Volpe & Nutriona nutriente - Foto di Matteo De Luca |
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| AttenDi (al)la Volpe |
In
questa invasione di campo, il rovescio della medaglia è proprio l’opzione che
vi proponiamo, per l’ennesima volta. Quella di esplorare il vostro (e il nostro)
giardino di casa, alla ricerca degli ospiti intrusi che si nascondono sotto i
nostri occhi e il nostro naso.
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| Luì piccolo nel nostro giardino - Foto di Simone Scognamiglio |
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| Codibugnolo nel nostro giardino - Foto di Ivano Candon |
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| Zigolo nero nel nostro giardino - Foto di Rossella Gioppo |
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| Picchio muratore nel nostro giardino - Foto di Simone Scognamiglio |
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| Picchio rosso minore nel nostro giardino - Foto di Bruno Delbianco |
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| Picchio rosso minore nel nostro giardino - Foto di Simone Scognamiglio |
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| Picchio rosso mezzano nel nostro giardino - Foto di Rossella Gioppo |
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| Picchio rosso maggiore nel nostro giardino - Foto di Bruno Delbianco |
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| Gazza primaverile nel nostro giardino - Foto di Paolo Zonta |
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| Ghiandaia primaverile nel nostro giardino - Foto di Paolo Utmar |
Che
sia per l’Urban Bird Blitz 2026 (organizzato anche quest’anno da EBN Italia per
il 25 e 26 aprile), per l’atlante di Pordenone o per quello di Codroipo, ogni
occasione è buona per lasciarci sorprendere da tutto ciò che è vita nell’universo
che ci circonda e che, vi assicuro, non sapete di non sapere. O era un altro il
mantra?
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| Nidificanti Tringa a Codroipo - Elaborazione di Marta Trombetta |
Intanto,
il viaggio esplorativo regionale prosegue e rinnoviamo l’invito, visto che
sembra funzionare: aiutateci a trovare le specie che mancano! Che siano
stravaganti o banali, a noi vanno bene tutte, ovunque si trovino, nidificanti e
non. Se dovessero servirvi, Marta ha elaborato anche le mappe di confronto tra
nidificanti (Provincia di Udine, 2014-2023 vs FVG 2025-2026). Così
eventualmente, potete scegliere di andare a riempire i quadranti vuoti e,
giusto per fare un esempio a caso, cercando la CINCIA BIGIA nelle zone dove
manca tra costiera e carso…
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| Cincia bigia canterina - Foto di Bruno Delbianco |
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| Cincia bigia a confronto - Elaborazione di Marta Trombetta |
…
potreste imbattervi in molti degli altri ospiti locali valorizzando questa gita
fuori porta.
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| Falco pellegrino - Foto di Rossella Gioppo |
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| Corvo imperiale - Foto di Bruno Delbianco |
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| Passero solitario - Foto di Bruno Delbianco |
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| Merlo solitario - Foto di Bruno Delbianco |
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| Occhiocotto - Foto di Rossella Gioppo |
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| Zigolo muciatto - Foto di Rossella Gioppo |
E
ora salutiamoci, così come ci siamo incontrati, ammettendo con sincerità che
sappiamo di non sapere cosa ci attende da domani, tranne occasionali
eccezioni...
…
mentre possiamo sbilanciarci a dire, grossomodo, che sappiamo cosa è capitato
fino a ieri.
Confesso
che so di non sapere se domani arriverà davvero la tanto attesa migrazione o,
al suo posto, un’astronave aliena a rapirci. Dovesse verificarsi questa seconda
opzione, so di non sapere effettivamente quale forma potrebbe avere, ma
sospetto che potrebbe assomigliare a questa…
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| Medusa o Astronave aliena - Foto di Stefano Sava |