martedì 30 giugno 2026

Resoconto Mensile Tringa - Giugno 2026

 

La nostra serenità sta evaporando, inesorabilmente, in un distillato di singole gocce da ogni minuscolo poro della nostra anima. Non è colpa del caldo esasperante, della carenza idrica, dei cambiamenti climatici o di una qualsiasi delle ipotetiche variabili a cui siamo soliti imputare la responsabilità di qualsiasi nostro malessere. Semplicemente, è colpa nostra. E’ colpa della divergenza concreta tra la realtà quotidiana e l’illusione che abbiamo scelto di costruire per salvaguardare l’impero della nostra importanza personale. Noi, sovrani del futile e del transitorio, vittime della nostra stessa presunzione di eternità. E tutto questo al solo scopo di metterci in mostra, di avere visibilità, di attirare consensi, a discapito di tutto quello che vale davvero. Tanto, tanto davvero, troppo… rumore per nulla. Non sto dicendo di smettere di combattere per gli ideali. Sto dicendo di riconsiderarli dalla base, questi ideali. Perché l’illusione ci sta tradendo e ci rende ciechi. Un passo indietro. Un sorriso umile. Un respiro per accettarci per quello che siamo, con tutte le nostre debolezze, con tutti i nostri limiti, con tutti i nostri difetti. E non avere paura di mostrarci per quello che siamo, usando senza timore le parole che abbiamo sempre usato, fuori dal contesto odierno di buonismo ipocrita che vorrebbe eliminare dal vocabolario tante parole ritenute inappropriate. Belli e brutti, simpatici e antipatici, piccoli e grandi, vili o spavaldi… farci vedere per quello che siamo senza dipingerci con colori diversi per apparire migliori, nascondendo la nostra meschinità dietro un velo di patetica maestosità. Con onestà e trasparenza, metterci a nudo davanti allo specchio e no, non rinunciare ai valori che meritano davvero il nostro impegno, ma combattere per loro senza doverci mascherare, esponendoci al mondo senza timore anche nel caso fossimo gli ultimi solitari guerrieri di questo pianeta a combattere per la sopravvivenza, la tutela e la serenità di questo piccolo, piccolissimo regno…

 

La vana speranza del Pendolino - Foto di Matteo De Luca 

Questa che vi ho dipinto è l’emblematica immagine del cavaliere mascherato, l’ultimo PENDOLINO maschio superstite del FVG che dopo anni di assenza si ripresenta impavido e costruisce il suo nido, come se niente fosse, come se ci fosse davvero un domani, come se intorno a lui ci fosse un popolo di PENDOLINI pronto ad accorrere al suo richiamo. Come se ancora potesse avere un valore il suo canto nonostante il piede straniero sopra il cuore e il suo nido incompleto appeso alle fronde dei salici oscillante lieve al triste vento… (parafrasando a nostro modo Salvatore Quasimodo).

 

Alle fronde dei salici - Nido & Pendolino

Da questo malinconico preludio poetico passiamo a una digressione antropo-ornitologica sul concetto di “Nidificazione”, approfittando subito per fare i complimenti e mandare un saluto a tutti gli amici che hanno contribuito alla realizzazione di una nuova meravigliosa opera, l’atlante degli uccelli nidificanti nella città di Milano, disponibile gratuitamente al seguente sito

 

https://libri.unimi.it/index.php/milanoup/catalog/book/306

 

Da quando esistono gli atlanti ornitologici si è sempre cercato di dare un valore ai comportamenti dei singoli individui osservati durante la raccolta dati, attribuendo un codice con valore crescente a partire dalla semplice presenza della specie in periodo riproduttivo per arrivare al punteggio massimo nel ritrovamento del nido con uova o giovani. Anche per alcuni lavori Tringa FVG abbiamo utilizzato questa strategia, ad esempio per l’atlante comunale di Udine (“I Nidificanti e la Stagione calda”) nel quale trovate anche una apposita appendice che tratta nello specifico l’argomento dei codici atlante, del loro valore, del loro significato, della loro soggettività e le problematiche a essi correlate.

 

https://bit.ly/3I7pepb

https://bit.ly/3w6cRHK

 

Per la provincia di Udine abbiamo invece scelto di utilizzare un binomio, ovvero quello di semplice “Presenza” durante la Stagione Calda senza intima correlazione alla nidificazione e quella di “Potenziale nidificazione”, che apparentemente toglie valore ai “punteggi” attribuiti alle singole osservazioni, ma che forse ci restituisce un quadro meno soggettivo, svincolato dal rischio di interpretazione umana, lasciando gli uccelli liberi di fare quello che vogliono davvero.

 

https://bit.ly/46Bib6u

 

Ma ci sarebbe una ulteriore possibilità, che darebbe maggior valore all’effettivo successo riproduttivo delle singole specie e che potrebbe tradursi in un valore aggiunto nella tutela dell’ambiente in cui vivono e si riproducono i nostri amici alati. Immaginate di ripensare completamente il concetto di “Nidificazione” dando priorità al fatto che quella specie si sia effettivamente riprodotta con successo (i nidiacei si sono davvero involati) rispetto a qualsiasi altra osservazione (aver trovato il nido con uova e pulcini, ma non avere idea del destino di questa covata). Dal punto di vista della conservazione della specie, solo e soltanto le nidificazioni andate a buon fine sono quelle funzionali, tutto il resto è fuorviante. Fino ad adesso ci siamo quasi sempre accontentati di “accertare la nidificazione” (trovare il nido, vedere il trasporto dell’imbeccata…). Questo spesso fornisce una discreta scarica di adrenalina all’osservatore (sempre che poi proprio questo ritrovamento non si trasformi nella principale causa di disturbo per la specie, considerata la nostra brama di “apparire” e di “far apparire” le nostre visioni del mondo) ma in molti casi non offre una garanzia al successo riproduttivo di quella singola coppia e della specie in generale. Non basta “accertare” (risultato prettamente umano) ma è necessario “tutelare e garantire il successo riproduttivo” (risultato prettamente ornitico).  Non so se sono stato efficace nella spiegazione, ma provo a elencare i nuovi “punteggi” che a mio avviso avrebbero maggior significato dal punto di vista strettamente avifaunistico.

 

Fare ordine nel misto mare - RNR Foci Stella - Foto di Matteo De Luca 

Fare ordine nel misto mare - RNR Foce Isonzo - Foto di Matteo De Luca 

Codice 1, presenza in periodo riproduttivo ma in ambiente non particolarmente idoneo e con soggetti immaturi o con adulti senza alcuna apparente intenzione riproduttiva di una specie che non si è mai riprodotta in loco / in quel preciso contesto, almeno per quanto ci è dato di sapere (Estivante fino a prova contraria).

 

Immaturo, dove vai? - Aquila reale - Foto di Simone Scognamiglio

Immaturo, dove vai? - Biancone urlante - Foto di Paolo Utmar

Smergo minore, dove vai? - Foto di Stefano Sava

Sola lassù la Sula - Foto di Silvano Candotto

Oche lombardelle, che programmi avete? - Foto di Paolo Utmar

Sterna maggiore, cosa ci racconti? - Foto di Angelo Formentin

Albastrelli fuori tempo massimo - Foto di Angelo Formentin

Codice 2, presenza in periodo riproduttivo e in ambiente idoneo con soggetti solitari o senza esplicite intenzioni riproduttive di una specie che non è solita riprodursi in loco e/o che si riproduce in modo estremamente saltuario nell’areale circostante, ma che non si sa mai… (Sorvegliato speciale, da tenere d’occhio e approfondire).

 

Ma tutti questi Fenicotteri? - Foto di Matteo De Luca

E' il momento della Sterna zampenere?- Foto di Bruno Delbianco

Ma i Beccapesci ce la fanno sotto il naso? - Foto di Silvano Candotto

Metti caso che il Falco pescatore... - Foto di Matteo De Luca

Oche egiziane, sorvegliate speciali - Foto di Bruno Delbianco

Casarca, dolce Casarca - Foto di Angelo Formentin

Codice 3, presenza in periodo riproduttivo in ambiente idoneo di una specie che si riproduce abitualmente (o anche saltuariamente) in loco (Potenziale nidificante livello base) [Video di Ivano Candon]…

 

Rondine rossiccia - "Io ci sono" - Foto di Paolo Utmar

Rondine montana - "Io ci sono" - Foto di Bruno Delbianco

Passera scopaiola - "Io ci sono" - Foto di Simone Scognamiglio

Cutrettola - "Io ci sono" - Foto di Rossella Gioppo

Ciuffolotto - "Io ci sono" - Foto di Luciano Silei

Usignolo del Giappone - "Io ci sono" (Scopri dove...)

Averla piccola - "Io ci sono" - Foto di Paolo Utmar

Passero solitario - "Io ci sono" - Foto di Paolo Utmar

Ghiandaia marina - "Io ci sono" - Foto di Bruno Delbianco

Cuculo - "Io ci sono" - Foto di Rossella Gioppo

Falco pecchiaiolo - "Io ci sono" - Foto di Luciano Silei

Falco pecchiaiolo - "Io ci sono" - Foto di Ivano Candon


… o che mostra esplicite intenzioni riproduttive (a partire dal maschio in canto) ma delle quali non abbiamo modo di conoscere l’esito finale (Potenziale nidificante livello standard).

 

Cannaiola verdognola - "Io canto" - Foto di Ivano Candon

Canapino comune - "Io canto" - Foto di Rossella Gioppo

Sterpazzolina - "Io canto" - Foto di Rossella Gioppo

Stiaccino - "Io canto" - Foto di Simone Scognamiglio

Prispolone - "Io canto e ballo" - Foto di Bruno Delbianco

Cappellaccia - "Io canto e ballo" - Foto di Bruno Delbianco

Allodola - "Io trasporto cibo" - Foto di Bruno Delbianco

Fringuello alpino - "Io trasporto cibo" - Foto di Simone Scognamiglio

Zigolo muciatto - "Io trasporto cibo" (Attenti allo spoiler)

Spioncello - "Io trasporto cibo" - Foto di Simone Scognamiglio

Cannareccione - "Io trasporto cibo" - Foto di Matteo De Luca

Rondine rossiccia - "Io provo un nido" - Foto di Paolo Utmar

Folaga - "Io tra poco scappo di casa" - Foto di Rossella Gioppo

Folaga - "Io sto a casa ancora un poco" - Foto di Paolo Utmar

Volpoche - "Noi ce la possiamo fare" - Foto di Matteo De Luca

Ci sarebbe un ulteriore Codice 3 (livello avanzato), ovvero il ritrovamento di nido con uova e pulcini e il correlato intervento di possibile tutela del sito di ritrovamento (Nidificazione accertata con tutela in corso – Potenziale nidificante livello avanzato), ma a questo proposito non aggiungerò nulla, perché ogni volta che faccio delle riflessioni volte a sostenere l’idea che in questo contesto siamo tutti sulla stessa barca, remando per favorire la tutela della specie e non la nostra immagine, c’è qualcuno che si offende per le mie parole. E, intanto, la barca affonda.

 

Fratini, ultima spiaggia? - Foto di Matteo De Luca

"Missing" Fratino "Unit"

"Missing" Fratino "Unit"

Infine, Codice 4, nidificazione andata a buon fine con involo e sopravvivenza dei nidiacei, sia nel luogo di ritrovamento che nel luogo di svezzamento, altrettanto importante per la crescita dei giovani, indipendentemente dal fatto che la nidificazione sia avvenuta in quel preciso punto o in un sito più o meno distante (Nidificazione a buon fine accertata).

 

Smerghi maggiori - "Noi voliamo già" - Foto di Paolo Utmar

Smerghi maggiori - "Noi voliamo già" - Foto di Paolo Utmar

Marzaiole - "Noi voliamo già" - Foto di Angelo Formentin

Cormorano - "Io volo già" - Foto di Stefano Sava

Falco pellegrino - "Io volo già" - Foto di Paolo Utmar

Corvi imperiali - "Noi voliamo già" - Foto di Bruno Delbianco

Corvi imperiali - "Noi voliamo già" - Foto di Matteo De Luca

Cornacchia grigia - "Io volo già" (se non piove troppo...)

Passero solitario - "Io volo già" - Foto di Rossella Gioppo

Codibugnolo - "Io volo già" - Foto di Rossella Gioppo

Tordo bottaccio - "Io volo già" - Foto di Luciano Silei

Codirosso spazzacamino - "Io volo già" - Foto di Simone Scognamiglio

Rondini - "Noi voliamo già" - Foto di Stefano Sava

Nell’ambito delle nidificazioni accertate (e in quelle accertate con tutela in corso) approfittiamo per condividere i video realizzati da alcuni amici (anzi, i progetti realizzati … documentati dai video… su ALLOCCO DEGLI URALI e BIANCONE) e mandare a tutti loro un abbraccio.

 

https://www.facebook.com/share/v/1HCaNZwrT5/

 

https://www.youtube.com/watch?v=PqdUQjwTxx8

 

La domanda, a questo punto, sorge spontanea. Parlando di nidificazioni andate a buon fine, chi sarà mai questo giovanotto svezzato che si diletta nei suoi primi svolazzi lontano dai suoi genitori? La risposta, come al solito, tra una settimana.

 

"Io volo già" (ma io chi?) - Quiz

Per come l’abbiamo impostato, il resoconto di questo mese potrebbe apparirvi un pochino diverso dal solito e le motivazioni sono varie ed è inutile tentare di riepilogarle tutte. Limitiamoci a pensare che stiamo cercando di dedicare tutto il tempo libero (da lavoro, pensieri, tormenti, calure…) all’esplorazione inesorabile del territorio del FVG, consumando inevitabilmente piedi e scarpe…

 

A piedi scalzi - Foto di Alessandro "Pulotto" Bertoli

In queste nostre peregrinazioni ci spingiamo spesso fino al confine della nostra regione, dove le leggende narrano che i PASSERI invecchino precocemente e abbiano tutti la testa grigia… Ecco, sarebbe opportuno approfondire la veridicità di queste leggende (metropolitane). In FVG l’argomento “Passeri” è davvero complesso e meriterebbe degli studi mirati su centinaia di soggetti per capire effettivamente dal punto di vista genetico e fenotipico se ha davvero senso parlare di una, nessuna, centomila specie. Per ora, quando possibile, cerchiamo di documentare la presenza di soggetti “con testa marrone, guancia bianca e sopracciglio” che ci rifiutiamo (fenotipicamente) di chiamare “PASSERA OLTREMONTANA” sebbene siano stati osservati e fotografati in quelle aree in cui la PASSERA D’ITALIA a detta di alcuni non “dovrebbe” essere presente. E viceversa altrove, ovviamente.

 

Passera d'Italia ? - Foto di Stefano Sava

Passera d'Italia ? (fino a prova contraria)

C’è anche da dire che qualcuno, in questo mese, è giusto confessarvelo, si è spinto un tantino oltre il limite della nostra giurisdizione di competenza. Oltre il confine che ci eravamo prefissati per i nostri approfondimenti avifaunistici sulla Stagione Calda e i Nidificanti. Speriamo che possiate perdonarlo. Vi offriamo in dono alcuni dei loro scatti e vi proponiamo il secondo e terzo quiz del mese. Dove saranno andati in viaggio Simone e Pulotto questa volta?


In viaggio con Simone...

 

E io chi sono e da dove arrivo? - Foto di Simone Scognamiglio

E io chi sono e da dove arrivo? - Foto di Simone Scognamiglio

E io chi sono e da dove arrivo? - Foto di Simone Scognamiglio

E io chi sono e da dove arrivo? - Foto di Simone Scognamiglio

E io chi sono e da dove arrivo? - Foto di Simone Scognamiglio

In viaggio con Pulotto...


Venturone corso - Dove? - Foto di Alessandro "Pulotto" Bertoli

Passera sarda - Dove? - Foto di Alessandro "Pulotto" Bertoli

Magnanina sarda - Dove? - Foto di Alessandro "Pulotto" Bertoli

Calandra - Dove? - Foto di Alessandro "Pulotto" Bertoli

Gallina prataiola - Dove? - Foto di Alessandro "Pulotto" Bertoli

Pellicano rossiccio & Pellicano comune - Dove? - Foto di Alessandro "Pulotto" Bertoli

Gabbiano roseo - Dove? - Foto di Alessandro "Pulotto" Bertoli

Airone schistaceo - Dove? - Foto di Alessandro "Pulotto" Bertoli

Che poi durante il mese di giugno la stagione è calda anche per diverse altre creature non necessariamente alate…

 

Sciacallo dorato vicino - Foto di Matteo De Luca

Sciacallo dorato lontano - Foto di Matteo De Luca

Sciacallo dorato & Pavoncella - Foto di Paolo Utmar

Sciacallo dorato & Volpoca - Foto di Paolo Utmar

La Volpe senza l'uva - Foto di Matteo De Luca

Caprioli giovanotti - Foto di Bruno Delbianco

Caprioli, ritratto di famiglia - Foto di Bruno Delbianco

Caprioli nascondarelli - Foto di Matteo De Luca

Camoscio meno nascondarello - Foto di Simone Scognamiglio

… e nemmeno necessariamente a sangue caldo… [Video di Angelo Formentin]

 

Ramarro di schiena - Foto di Bruno Delbianco

Ramarro di fronte - Foto di Rossella Gioppo

Saettone sibilante - Foto di Rossella Gioppo

E qui si torna al punto di partenza. A chi di noi ha la vita che gli scorre nel sangue e desidera soltanto un sorriso sereno per tutti. E a quelli di noi che invece no, continuano a desiderare altro, almeno fino a giugno, ma che sono sempre in tempo per cambiare idea a luglio, magari dopo aver fatto Yoga in Val Grande? Chissà…

 


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