domenica 25 gennaio 2026

Evento Swaroski Optik & EBN Italia & Tringa FVG 2026 - Cosa fare quando piove

 

Ci sono pensieri che non fanno dormire la notte. So che ne avete qualcuno anche voi. Alcuni di questi non possono essere espressi ad alta voce, altri, timidamente, forse sì. Da alcuni giorni (anzi, da alcune notti), uno di questi pensieri tormentava il sonno di molti di noi, un interrogativo insoluto che brillava nelle tenebre come un’insolita luce aliena, come un ostinato faro puntato nell’oscurità…

 

Paladini delle Tenebre - Foto di Giosuè Cuccurullo

Un interrogativo che come una vocina del passato sussurrava insistentemente all’orecchio del fanciullo che conserviamo dentro di noi una domanda incalzante. Una domanda che ci portiamo dentro dal secolo scorso, come un’immagine stampata nella memoria, a caratteri cubitali, a ricordo di quando eravamo davvero quei fanciulli di cui ora resta solo una traccia nelle nostre illusioni.

 

Memorie di Fanciullo

Una domanda che è, a suo tempo, una risposta. “Che cosa fare quando piove”. “Che cosa fare quando le previsioni sono ostinate e contrarie”. Sul serio. Da mesi non piove, vuoi davvero che le previsioni mantengano le loro promesse di acqua ininterrotta per due interi giorni su tutta la regione? Sul serio? Dai, non scherzare. Guarda, se la metti così allora eccoti la risposta. Che cosa fare quando piove? Un evento Swarovksi Optik & EBN Italia & Tringa FVG in Riserva Natura Regionale Foce dell’Isonzo e dintorni. Pensi davvero che possa piovere costantemente per tutte e due le giornate? Suvvia, sii realista. Vedrai che quando vi dedicherete ai vostri incontri conviviali e culinari il tempo sarà più clemente. Pioverà solo quando sarete impegnati a scandagliare l’universo con i vostri sensi e le vostre strumentazioni in tutti i ripari non convenzionali che riuscirete a individuare nei luoghi che avrete scelto per le vostre esplorazioni.

 

Ripari improvvisati, e uno - Foto di Chiara Valvassori

Ripari improvvisati, e due - Foto di Giosuè Cuccurullo

Ripari improvvisati, e due bis - Foto di Giosuè Cuccurullo

Ripari improvvisati, e tre - Foto di Giosuè Cuccurullo

In omaggio poi, oltre al pranzo (grazie Swarovksi!), vi sarà concessa un’ora di tregua, nel tardo pomeriggio. Un’ora di pausa dal diluvio. Cercate di approfittarne per le vostre osservazioni…

 

Oche selvatiche - Foto di Simone Scognamiglio

Cigno nero - Foto di Giosuè Cuccurullo

Pittima minore & Co - Foto di Giosuè Cuccurullo

Spatola & anello - Foto di Simone Scognamiglio

Misto Cona - Foto di Simone Scognamiglio

Misto Cona & Cinghiale - Foto di Simone Scognamiglio

Beccaccini & Co - Foto di Simone Scognamiglio

Picchio rosso minore (evocato!) - Foto di Simone Scognamiglio

E così è andata. Chiedetelo pure alle oltre quaranta persone arrivate dalla Toscana, dal Piemonte, dalla Lombardia, dal Veneto e, addirittura, da Mereto di Tomba, che nonostante le condizioni inclementi si sono avvicendate in questi due giorni per rendere questa avventura un vero Evento (più E-pioggia che E-vento, in realtà, ma passatemi il termine).

 

Cosa fare quando non piove - Foto di Giosuè Cuccurullo

Cosa fare quando non piove - Foto di Giosuè Cuccurullo

Cosa fare quando non piove - Foto di Sofia Margarit

Cosa fare quando non piove - Foto di Chiara Valvassori

Cosa fare quando non piove - Foto di Chiara Valvassori

Cosa fare quando non piove - Foto di Chiara Valvassori

Cosa fare quando non piove - Foto di Chiara Valvassori

E così, tra un’improvvisazione e l’altra, il nostro grazie, di cuore, va a tutti i partecipanti e a tutti coloro che (vicini e/o lontani) si sono dedicati all’organizzazione e alla realizzazione di questo incontro. Ci auguriamo che, nonostante la pioggia, qualche piccola soddisfazione ci sia stata, per tutti quanti. In fondo, non sono mancate le osservazioni importanti, compresa quella di una straordinaria creatura pelagica, un esemplare ibrido di difficile determinazione che ha messo a dura prova la nostra preparazione…

 

Ibrido pelagico sp.

Insieme ai saluti, per i partecipanti e per la curiosità degli altri, un sommario elenco di tutti (o quasi) i protagonisti di questo spettacolo, comprese le due “guest star” pordenonesi. Alla prossima!


1. Cigno reale

CIGNO NERO

Oca lombardella

Oca selvatica

Volpoca

Fischione

Alzavola

Germano reale

Codone

10. Mestolone

Canapiglia

Moriglione

Moretta

MORETTA GRIGIA

EDREDONE

MORETTA CODONA

ORCO MARINO

Quattrocchi

Smergo minore

20. Smergo maggiore

Fagiano comune

STROLAGA MEZZANA

Tuffetto

Svasso maggiore

SVASSO CORNUTO

Svasso piccolo

Cormorano

Marangone dal ciuffo

Marangone minore

30. TARABUSO

Airone guardabuoi

Garzetta

Airone bianco maggiore

Airone cenerino

Ibis sacro

SPATOLA

FENICOTTERO

Falco di palude

Albanella reale

40. Sparviere

Poiana

Gheppio

Falco pellegrino

Porciglione

Gallinella d’acqua

Folaga

Beccaccia di mare

Fratino

Pivieressa

50. Pavoncella

Piovanello tridattilo

Piovanello pancianera

Beccaccino

PITTIMA MINORE

Chiurlo maggiore

Totano moro

Pettegola

Pantana

Piro piro piccolo

60. Gabbiano corallino

Gabbiano comune

Gavina

Gabbiano reale

Beccapesci

Piccione domestico

Colombaccio

Tortora dal collare

TORTORA ORIENTALE*

Barbagianni

70. Civetta

Gufo comune

Martin pescatore

Picchio verde

Picchio rosso maggiore

Picchio rosso minore

Spioncello

Ballerina bianca

Ballerina gialla

Scricciolo

80. Passera scopaiola

Pettirosso

Codirosso spazzacamino

Merlo

Usignolo di fiume

LUI’ SCURO*

Luì piccolo

Regolo

Codibugnolo

Cinciarella

90. Cinciallegra

Rampichino comune

Averla maggiore

Ghiandaia

Gazza

Taccola

Cornacchia grigia

Corvo imperiale

Storno

Passera d’Italia

100. Passera mattugia

Fringuello

Peppola

Cardellino

Lucherino

Zigolo nero

106. Migliarino di palude

 

 

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