Ci
sono pensieri che non fanno dormire la notte. So che ne avete qualcuno anche
voi. Alcuni di questi non possono essere espressi ad alta voce, altri,
timidamente, forse sì. Da alcuni giorni (anzi, da alcune notti), uno di questi
pensieri tormentava il sonno di molti di noi, un interrogativo insoluto che
brillava nelle tenebre come un’insolita luce aliena, come un ostinato faro
puntato nell’oscurità…

Paladini delle Tenebre - Foto di Giosuè Cuccurullo
Un
interrogativo che come una vocina del passato sussurrava insistentemente all’orecchio
del fanciullo che conserviamo dentro di noi una domanda incalzante. Una domanda
che ci portiamo dentro dal secolo scorso, come un’immagine stampata nella
memoria, a caratteri cubitali, a ricordo di quando eravamo davvero quei
fanciulli di cui ora resta solo una traccia nelle nostre illusioni.
Una
domanda che è, a suo tempo, una risposta. “Che cosa fare quando piove”. “Che
cosa fare quando le previsioni sono ostinate e contrarie”. Sul serio. Da mesi
non piove, vuoi davvero che le previsioni mantengano le loro promesse di acqua
ininterrotta per due interi giorni su tutta la regione? Sul serio? Dai, non
scherzare. Guarda, se la metti così allora eccoti la risposta. Che cosa fare
quando piove? Un evento Swarovksi Optik
& EBN Italia & Tringa FVG in Riserva Natura Regionale Foce dell’Isonzo e
dintorni. Pensi davvero che possa piovere costantemente per tutte e due le
giornate? Suvvia, sii realista. Vedrai che quando vi dedicherete ai vostri
incontri conviviali e culinari il tempo sarà più clemente. Pioverà solo quando
sarete impegnati a scandagliare l’universo con i vostri sensi e le vostre
strumentazioni in tutti i ripari non convenzionali che riuscirete a individuare
nei luoghi che avrete scelto per le vostre esplorazioni.

Ripari improvvisati, e uno - Foto di Chiara Valvassori 
Ripari improvvisati, e due - Foto di Giosuè Cuccurullo 
Ripari improvvisati, e due bis - Foto di Giosuè Cuccurullo 
Ripari improvvisati, e tre - Foto di Giosuè Cuccurullo
In
omaggio poi, oltre al pranzo (grazie Swarovksi!), vi sarà concessa un’ora di
tregua, nel tardo pomeriggio. Un’ora di pausa dal diluvio. Cercate di
approfittarne per le vostre osservazioni…

Oche selvatiche - Foto di Simone Scognamiglio 
Cigno nero - Foto di Giosuè Cuccurullo 
Pittima minore & Co - Foto di Giosuè Cuccurullo 
Spatola & anello - Foto di Simone Scognamiglio 
Misto Cona - Foto di Simone Scognamiglio 
Misto Cona & Cinghiale - Foto di Simone Scognamiglio 
Beccaccini & Co - Foto di Simone Scognamiglio 
Picchio rosso minore (evocato!) - Foto di Simone Scognamiglio
E
così è andata. Chiedetelo pure alle oltre quaranta persone arrivate dalla
Toscana, dal Piemonte, dalla Lombardia, dal Veneto e, addirittura, da Mereto di
Tomba, che nonostante le condizioni inclementi si sono avvicendate in questi
due giorni per rendere questa avventura un vero Evento (più E-pioggia che E-vento,
in realtà, ma passatemi il termine).

Cosa fare quando non piove - Foto di Giosuè Cuccurullo 
Cosa fare quando non piove - Foto di Giosuè Cuccurullo 
Cosa fare quando non piove - Foto di Sofia Margarit 
Cosa fare quando non piove - Foto di Chiara Valvassori 
Cosa fare quando non piove - Foto di Chiara Valvassori 
Cosa fare quando non piove - Foto di Chiara Valvassori 
Cosa fare quando non piove - Foto di Chiara Valvassori
E
così, tra un’improvvisazione e l’altra, il nostro grazie, di cuore, va a tutti
i partecipanti e a tutti coloro che (vicini e/o lontani) si sono dedicati all’organizzazione
e alla realizzazione di questo incontro. Ci auguriamo che, nonostante la
pioggia, qualche piccola soddisfazione ci sia stata, per tutti quanti. In
fondo, non sono mancate le osservazioni importanti, compresa quella di una
straordinaria creatura pelagica, un esemplare ibrido di difficile
determinazione che ha messo a dura prova la nostra preparazione…
Insieme
ai saluti, per i partecipanti e per la curiosità degli altri, un sommario
elenco di tutti (o quasi) i protagonisti di questo spettacolo, comprese le due “guest
star” pordenonesi. Alla prossima!
1. Cigno
reale
CIGNO
NERO
Oca
lombardella
Oca
selvatica
Volpoca
Fischione
Alzavola
Germano
reale
Codone
10. Mestolone
Canapiglia
Moriglione
Moretta
MORETTA
GRIGIA
EDREDONE
MORETTA
CODONA
ORCO
MARINO
Quattrocchi
Smergo
minore
20. Smergo
maggiore
Fagiano
comune
STROLAGA
MEZZANA
Tuffetto
Svasso
maggiore
SVASSO
CORNUTO
Svasso
piccolo
Cormorano
Marangone
dal ciuffo
Marangone
minore
30. TARABUSO
Airone
guardabuoi
Garzetta
Airone
bianco maggiore
Airone
cenerino
Ibis
sacro
SPATOLA
FENICOTTERO
Falco
di palude
Albanella
reale
40. Sparviere
Poiana
Gheppio
Falco
pellegrino
Porciglione
Gallinella
d’acqua
Folaga
Beccaccia
di mare
Fratino
Pivieressa
50. Pavoncella
Piovanello
tridattilo
Piovanello
pancianera
Beccaccino
PITTIMA
MINORE
Chiurlo
maggiore
Totano
moro
Pettegola
Pantana
Piro
piro piccolo
60. Gabbiano
corallino
Gabbiano
comune
Gavina
Gabbiano
reale
Beccapesci
Piccione
domestico
Colombaccio
Tortora
dal collare
TORTORA
ORIENTALE*
Barbagianni
70. Civetta
Gufo
comune
Martin
pescatore
Picchio
verde
Picchio
rosso maggiore
Picchio
rosso minore
Spioncello
Ballerina
bianca
Ballerina
gialla
Scricciolo
80. Passera
scopaiola
Pettirosso
Codirosso
spazzacamino
Merlo
Usignolo
di fiume
LUI’
SCURO*
Luì
piccolo
Regolo
Codibugnolo
Cinciarella
90. Cinciallegra
Rampichino
comune
Averla
maggiore
Ghiandaia
Gazza
Taccola
Cornacchia
grigia
Corvo
imperiale
Storno
Passera
d’Italia
100. Passera
mattugia
Fringuello
Peppola
Cardellino
Lucherino
Zigolo
nero
106. Migliarino
di palude

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